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Deposito Fiduciario

8 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un contratto con cui una parte (depositante) affida un bene a un'altra (depositario), la quale si obbliga a custodirlo e a restituirlo secondo le condizioni pattuite, spesso al verificarsi di un determinato evento.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Avvocato trattiene fondi: la Prescrizione illecito disciplinare non scatta
Un Avvocato ha ricevuto una sanzione disciplinare di tre anni di sospensione per aver trattenuto ingiustificatamente somme di denaro di un cliente e fornito informazioni non veritiere. L'Avvocato ha contestato la decisione, sostenendo la prescrizione illecito disciplinare avvocato. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha stabilito che l'illecito disciplinare di appropriazione indebita di fondi del cliente è un illecito permanente. Il termine di prescrizione inizia a decorrere solo dal momento in cui l'Avvocato nega il diritto del cliente alla somma o dalla decisione disciplinare di primo grado. La sanzione è stata confermata.
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Appropriazione fondi e radiazione dall’albo forense
Un legale ha ricevuto ingenti somme di denaro in deposito fiduciario da numerosi assistiti per finalità specifiche, tra cui l'acquisto di immobili, senza impiegarle per gli scopi concordati e senza restituirle. Il Consiglio Distrettuale di Disciplina e il Consiglio Nazionale Forense hanno disposto la radiazione dall'albo forense. Il legale ha impugnato la decisione sostenendo l'avvenuta prescrizione dell'azione e la violazione del diritto di difesa. La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha rigettato il ricorso. La Suprema Corte ha chiarito che il mancato rimborso del denaro integra un illecito disciplinare permanente, la cui prescrizione decorre soltanto dalla data di effettiva restituzione delle somme o dalla decisione disciplinare di primo grado.
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Termine essenziale scaduto: trattare dopo fa perdere la penale
Una fondazione, nel ruolo di acquirente, stipula un contratto di opzione per l'acquisto di un terreno. Successivamente, si rifiuta di firmare il contratto definitivo, sostenendo che la venditrice non avesse consegnato tutti i documenti catastali entro il termine essenziale pattuito. L'acquirente chiede quindi la restituzione delle somme versate e il pagamento della penale. La Corte di Cassazione rigetta il ricorso dell'acquirente. I giudici chiariscono che il comportamento delle parti, che hanno continuato a trattare anche dopo la scadenza, dimostra una rinuncia tacita ad avvalersi del termine essenziale. Inoltre, le lievi difformità catastali e la mancanza di documenti secondari non impedivano la vendita, accertata regolare dal consulente tecnico. Di conseguenza, il rifiuto di stipulare l'atto da parte dell'acquirente costituisce un grave inadempimento, legittimando la venditrice a trattenere le somme ricevute.
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Prescrizione illecito avvocato: scatta subito con il rifiuto
Un avvocato non restituisce una cospicua somma ricevuta in deposito fiduciario da una società cliente, sostenendo di aver diritto a trattenerla per compensare i propri crediti professionali. La Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale sulla prescrizione dell'illecito disciplinare dell'avvocato. La Corte chiarisce che il termine per la prescrizione non decorre da un momento successivo, come un accordo transattivo, ma inizia a contare dal giorno esatto in cui il legale manifesta il suo rifiuto di restituire il denaro. Di conseguenza, nel caso specifico, l'azione disciplinare è stata dichiarata estinta perché avviata troppo tardi rispetto al momento del rifiuto.
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Deposito fiduciario: responsabilità e danni
Una società acquirente ha depositato una parte del prezzo di acquisto di quote societarie presso un notaio a titolo di deposito fiduciario, come garanzia per la regolarizzazione urbanistica di alcuni immobili. Il notaio ha svincolato la somma a favore dei venditori nonostante l'esplicito dissenso dell'acquirente sulla validità dei certificati prodotti. La Corte di Cassazione ha stabilito che il fiduciario risponde dell'inadempimento dell'obbligo di custodia e che il danno risarcibile coincide con la perdita patrimoniale della somma, indipendentemente dalla possibilità di recuperarla dai venditori.
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Sequestro preventivo riciclaggio: il caso analizzato
La Corte di Cassazione ha confermato un'ordinanza di sequestro preventivo riciclaggio per oltre 700.000 euro. Il caso riguarda il trasferimento di fondi da una società indebitata con l'Erario a una società fiduciaria di nuova costituzione, gestita dall'indagato. Secondo i giudici, tale operazione, pur essendo tracciabile, era finalizzata a ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa del denaro, integrando così il reato di riciclaggio e giustificando la misura cautelare.
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Interpretazione contratto: il significato letterale
Una venditrice cita in giudizio l'acquirente di un immobile e la notaia rogante per ottenere la consegna di un assegno di 10.000 euro, tenuto in deposito fiduciario. La consegna era subordinata alla 'sistemazione catastale' di un torrino. L'acquirente si opponeva, sostenendo che la venditrice non avesse provato la proprietà del bene. La Corte di Cassazione, riformando la decisione di merito, ha chiarito che l'interpretazione del contratto deve attenersi al significato letterale delle parole. 'Sistemazione catastale' significava solo regolarizzazione formale dei registri, non prova della proprietà, poiché il bene era già stato trasferito nel rogito principale. La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per una nuova valutazione basata su questo principio.
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Illecito disciplinare avvocato: la prescrizione
Un avvocato veniva sanzionato con la sospensione per 18 mesi per gravi violazioni deontologiche, tra cui la mancata restituzione di fondi ai clienti. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del professionista, stabilendo un principio fondamentale sulla prescrizione: per un illecito disciplinare avvocato di natura permanente, il termine di prescrizione non decorre dal momento del fatto, ma dalla data della decisione del Consiglio di disciplina di primo grado, che 'cristallizza' la condotta illecita continuata nel tempo.
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