La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo condannato per detenzione di sostanze stupefacenti, nello specifico hashish, suddiviso in 266 dosi per un peso di oltre 490 grammi, destinato alla cessione a terzi. L'imputato aveva impugnato la sentenza di appello che aveva confermato la condanna, chiedendo la riqualificazione del fatto come "lieve entità" e la concessione delle attenuanti generiche. La Cassazione ha respinto il ricorso perché formulato in modo generico e mirato a una rivalutazione dei fatti, non consentita in questa sede, confermando la gravità della detenzione di sostanze stupefacenti.
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