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Cosa Destinata A Pubblico Servizio

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un oggetto funzionale allo svolgimento di un'attività di interesse per la collettività. Il braccialetto elettronico rientra in questa categoria perché serve alle forze dell'ordine per il controllo dei detenuti.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Furto di energia elettrica: la Cassazione punisce chi usa il magnete
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un imputato per furto di energia elettrica pluriaggravato. L'utente utilizzava un magnete posizionato sul contatore per alterare la registrazione dei consumi elettrici. L'interessato sosteneva di non essere l'autore materiale della manomissione e chiedeva l'applicazione della particolare tenuità del fatto o la non punibilità per difetto di querela. I giudici hanno chiarito che commette il reato anche chi fruisce consapevolmente dell'allaccio abusivo creato da terzi. L'uso del magnete integra l'aggravante del mezzo fraudolento e la destinazione dell'energia a pubblico servizio rende il reato procedibile d'ufficio.
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Contatore manomesso: furto aggravato di energia, non serve querela
Un utente manomette il contatore per sottrarre corrente. Il Tribunale archivia il caso per assenza di una denuncia formale (querela) da parte della società elettrica, considerandolo furto semplice. La Corte di Cassazione ribalta la decisione, stabilendo un principio fondamentale: si tratta sempre di furto aggravato di energia elettrica. L'elettricità è un bene destinato a pubblico servizio, e questa caratteristica rende il reato più grave e perseguibile d'ufficio, cioè senza bisogno della querela. Di conseguenza, la sentenza di archiviazione è stata annullata e il processo dovrà essere celebrato.
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Furto di energia elettrica: condanna anche se il cavo è in casa
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per furto aggravato di energia elettrica a carico della titolare di un'utenza che beneficiava di un allaccio abusivo. La difesa sosteneva che l'aggravante non fosse applicabile, poiché i cavi erano all'interno di una proprietà privata. I giudici hanno respinto questa tesi, stabilendo un principio fondamentale: ciò che conta non è il luogo fisico del prelievo, ma la destinazione finale del bene. Poiché l'energia elettrica è per sua natura un servizio pubblico, sottrarla costituisce sempre furto aggravato, indipendentemente da dove avvenga l'allaccio. La consapevolezza dell'utente, che fruiva dell'energia senza pagare le bollette, è stata sufficiente a provare la sua colpevolezza.
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Furto di energia elettrica: anche in casa è reato aggravato
La Corte di Cassazione affronta un caso di furto di energia elettrica realizzato tramite manomissione del contatore. Un Tribunale aveva archiviato il caso per mancanza di querela, ritenendo che l'energia fornita a un'abitazione privata perdesse la sua natura di 'bene destinato a pubblico servizio'. La Cassazione ha ribaltato questa decisione, stabilendo un principio fondamentale: l'energia elettrica mantiene sempre la sua connotazione pubblicistica, anche quando alimenta un'utenza privata. Di conseguenza, il furto di energia elettrica è sempre un reato aggravato, procedibile d'ufficio, cioè perseguibile dallo Stato senza necessità di una denuncia da parte della società erogatrice. La sentenza è stata annullata e il processo dovrà essere celebrato nuovamente.
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Braccialetto elettronico rotto? È reato di danneggiamento aggravato
Una persona agli arresti domiciliari minaccia gli agenti di polizia e danneggia il proprio dispositivo di controllo. La Corte di Cassazione conferma la sua condanna, stabilendo un principio fondamentale: il danneggiamento del braccialetto elettronico costituisce reato aggravato. Questo perché il dispositivo non è semplicemente 'esposto alla pubblica fede', ma è una 'cosa destinata a pubblico servizio'. Tale qualificazione rende il reato procedibile d'ufficio, cioè perseguibile automaticamente dallo Stato senza necessità di una denuncia specifica. La condanna per minaccia a pubblico ufficiale è stata ugualmente confermata.
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