Tre condomine hanno demolito una scala comune in cemento, sostituendola con una in metallo in diversa posizione, e aperto un varco nel muro perimetrale per creare un garage. Un altro condomino, con difficoltà motorie che usava la vecchia scala, ha fatto causa. La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità dei lavori. La distruzione e lo spostamento della scala, insieme all'apertura del varco, violano il principio del pari uso della cosa comune previsto dall'articolo 1102 del codice civile. Tali opere hanno infatti alterato la destinazione del cortile, impedendo agli altri condomini di utilizzarlo liberamente. Di conseguenza, le condomine sono state condannate a ripristinare la scala originaria e a chiudere il varco nel muro, oltre a pagare le spese di giudizio.
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