La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un Lavoratore, condannato per una condotta aggressiva. Il Lavoratore aveva reagito violentemente, spintonando gli operanti, dopo aver acceso una sigaretta e aver ricevuto il divieto di fumare mentre era in attesa di essere tradotto in Tribunale. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ritenendo che le argomentazioni fossero una semplice ripetizione di quelle già valutate dalla Corte d'Appello. Di conseguenza, il Lavoratore è stato condannato a pagare le spese processuali e una somma alla Cassa delle ammende, confermando l'esito della sentenza precedente.
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