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Correzione Di Errore Materiale — Anno 2024

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108 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Correzione Di Errore Materiale

Provvedimenti

Aggravante contestata in fatto: la Cassazione chiarisce
Un automobilista è stato condannato per lesioni stradali gravi causate a un pedone. In Cassazione, ha sostenuto che l'aggravante che rendeva il reato procedibile d'ufficio non fosse stata formalmente indicata. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, affermando che un'aggravante contestata in fatto è valida se i suoi elementi sono chiaramente descritti nell'imputazione, anche senza il riferimento numerico alla norma violata, confermando così la condanna.
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Correzione errore materiale: spese civili dimenticate
La Corte di Cassazione interviene con una sentenza per la correzione di un errore materiale, ordinando il pagamento delle spese legali a favore delle parti civili. In una precedente decisione, la Corte aveva omesso di liquidare tali spese, nonostante la richiesta e la partecipazione attiva delle parti civili al giudizio. La sentenza chiarisce che tale omissione costituisce un errore materiale sanabile, garantendo così il giusto ristoro alle parti danneggiate dal reato.
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Correzione errore materiale: quando la Cassazione sbaglia
La Corte di Cassazione interviene con un'ordinanza per la correzione di un errore materiale contenuto in un suo precedente decreto. La Corte ha accolto il ricorso di una società, ordinando la cancellazione della frase 'con distrazione in favore del difensore antistatario' dal dispositivo, poiché tale richiesta non era mai stata avanzata. L'ordinanza ribadisce inoltre il principio secondo cui nel procedimento di correzione errore materiale non è prevista una pronuncia sulle spese processuali.
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Correzione errore materiale: la Cassazione rimedia
La Corte di Cassazione accoglie il ricorso di un cittadino per la correzione di un errore materiale. In una precedente ordinanza, la Corte lo aveva condannato al pagamento delle spese legali, ignorando la sua dichiarazione di esenzione per limiti di reddito. Riconoscendo la svista, la Corte utilizza la procedura di correzione errore materiale per annullare la condanna alle spese, stabilendo che il ricorrente non è tenuto a pagarle.
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Distrazione delle spese: la correzione della Cassazione
La Corte di Cassazione, con ordinanza, ha corretto un proprio precedente provvedimento per un errore materiale. Nello specifico, la Corte aveva omesso di disporre la distrazione delle spese processuali in favore dei legali della parte vittoriosa, nonostante questi ne avessero fatto espressa richiesta dichiarandosi antistatari. Riconosciuto l'errore, i giudici hanno integrato la precedente decisione, accogliendo il ricorso per correzione e ordinando che le spese fossero pagate direttamente ai difensori che avevano anticipato i costi.
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Distrazione delle spese: rimedio all’omissione
La Corte di Cassazione interviene per correggere una propria ordinanza in cui era stata omessa la pronuncia sulla richiesta di distrazione delle spese legali in favore del difensore, dichiaratosi antistatario. L'ordinanza stabilisce che tale dimenticanza costituisce un errore materiale, sanabile attraverso la specifica procedura di correzione e non tramite i mezzi di impugnazione ordinari. Questa soluzione, in linea con il principio della ragionevole durata del processo, permette al legale di ottenere più rapidamente un titolo esecutivo per il recupero delle somme anticipate.
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Correzione errore materiale: spese e distrazione
La Corte di Cassazione interviene per correggere una propria precedente ordinanza. Aveva omesso di disporre la distrazione delle spese legali in favore dell'avvocato difensore, che si era dichiarato antistatario. L'ordinanza chiarisce che il rimedio corretto per tale dimenticanza è la procedura di correzione errore materiale, confermando un importante principio a tutela dei professionisti legali.
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Notifica sentenza e correzione: il termine per impugnare
La Cassazione chiarisce che la notifica sentenza fa decorrere il termine breve per impugnare, anche se il provvedimento è allegato a un'istanza di correzione di errore materiale. La Corte ha ritenuto irrilevante lo scopo della notifica, valorizzando il fatto oggettivo della ricezione dell'atto da parte del difensore, che garantisce la conoscenza legale della decisione. L'appello proposto oltre il termine è stato quindi dichiarato inammissibile.
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