La Corte di Cassazione interviene per risolvere un conflitto di competenza territoriale in una causa di lavoro. A seguito di un licenziamento, il caso passa dal Tribunale di Vicenza a quello di Roma, che a sua volta si dichiara incompetente. La Corte stabilisce che la competenza territoriale spetta al Tribunale di Tivoli, basandosi sul criterio della sede legale dell'azienda. L'ordinanza sottolinea che la lavoratrice, non avendo impugnato la prima decisione sull'incompetenza, ha perso la possibilità di far valere criteri alternativi, come il luogo di svolgimento della prestazione in smart working.
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