La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso presentato da un Ente Previdenziale. L'Ente aveva impugnato una sentenza che annullava una cartella esattoriale per contributi non versati da un'Azienda. L'Azienda aveva eccepito la tardività del ricorso. La Suprema Corte ha ribadito che, in caso di notifica di atti processuali non andata a buon fine per ragioni non imputabili al notificante, questi deve riattivare il processo notificatorio con immediatezza, entro la metà dei termini legali, salvo prova rigorosa di circostanze eccezionali. L'Ente Previdenziale non ha fornito tale prova, poiché il generico riferimento al rallentamento dell'attività giudiziaria nel mese di agosto non è bastato. Di conseguenza, il ricorso è stato dichiarato inammissibile per tardiva notifica, con compensazione delle spese legali e l'obbligo per l'Ente di versare un ulteriore contributo unificato.
Continua »