LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Contributo Di Solidarietà

Pagina 6 di 18

353 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Contributo di solidarietà pensione: Cassa condannata al rimborso
Un professionista in pensione ha fatto causa alla sua Cassa di Previdenza per riavere le somme trattenute dal suo assegno a titolo di 'contributo di solidarietà pensione'. L'ente aveva introdotto questo prelievo in autonomia per garantire la stabilità dei propri conti. La Corte di Cassazione ha dato ragione al pensionato, stabilendo che le Casse private non hanno il potere di imporre tasse o prelievi simili. Questo potere spetta solo allo Stato tramite una legge. Di conseguenza, il prelievo è illegittimo e le somme devono essere restituite. La Corte ha anche precisato che il pensionato ha dieci anni di tempo, e non cinque, per chiedere il rimborso.
Continua »
Contributo di solidarietà illegittimo: Cassa Previdenza condannata
La Corte di Cassazione ha stabilito che il prelievo operato da una Cassa di Previdenza per professionisti sulla pensione di un suo iscritto è un contributo di solidarietà illegittimo. Gli enti previdenziali privatizzati non hanno il potere autonomo di imporre trattenute su trattamenti pensionistici già determinati e in pagamento, anche se lo scopo è assicurare l'equilibrio di bilancio. Tale potere, che introduce una nuova prestazione patrimoniale, è riservato esclusivamente al legislatore statale. Di conseguenza, la Cassa è stata condannata a restituire agli eredi del pensionato le somme indebitamente trattenute.
Continua »
Contributo di solidarietà illegittimo: Cassa condannata al rimborso
La Corte di Cassazione ha stabilito l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto autonomamente da una Cassa di previdenza privata ai suoi pensionati. Questo tipo di prelievo, assimilabile a una prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo da una legge dello Stato. La Corte ha quindi condannato la Cassa a restituire le somme indebitamente trattenute. Inoltre, ha chiarito che il diritto dei pensionati al rimborso si prescrive in dieci anni e non nel termine più breve di cinque. La decisione protegge i pensionati da prelievi non autorizzati per legge, riaffermando un principio costituzionale fondamentale.
Continua »
Contributo di solidarietà illegittimo: Cassa condannata a pagare
La Corte di Cassazione ha stabilito l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto autonomamente da una Cassa di previdenza privata sulla pensione di un suo iscritto. I giudici hanno chiarito che tale prelievo, avendo natura di prestazione patrimoniale imposta, rientra nella riserva di legge e può essere introdotto solo dal Legislatore statale, non da un regolamento interno della Cassa. Di conseguenza, la Cassa è stata condannata a restituire agli eredi del pensionato le somme indebitamente trattenute. La Corte ha inoltre precisato che il diritto alla restituzione si prescrive in dieci anni e non nel termine più breve di cinque.
Continua »
Contributo di solidarietà: Cassa Previdenza perde, vince il pensionato
Un professionista in pensione ha citato in giudizio la sua Cassa di Previdenza per avergli trattenuto un contributo di solidarietà sulla pensione. La Cassa sosteneva di agire per garantire l'equilibrio finanziario dell'ente. La Corte di Cassazione ha dato ragione al pensionato, stabilendo un principio fondamentale: le Casse di previdenza privatizzate non hanno il potere di imporre un contributo di solidarietà. Questo tipo di prelievo è una prestazione patrimoniale che solo lo Stato può istituire con una legge. Di conseguenza, la trattenuta è illegittima e le somme devono essere restituite. La Corte ha anche chiarito che il diritto al rimborso si prescrive in dieci anni, non in cinque.
Continua »
Contributo di solidarietà illegittimo: la Cassa deve rimborsare
La Corte di Cassazione ha stabilito l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una Cassa di previdenza privata ai suoi pensionati. I giudici hanno chiarito che tale prelievo, avendo natura di prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo da una legge dello Stato e non da un atto autonomo dell'ente previdenziale. Le Casse private possono modificare i criteri di calcolo delle pensioni future per garantire l'equilibrio di bilancio, ma non possono imporre trattenute su trattamenti già liquidati. Di conseguenza, la Cassa è stata condannata a restituire le somme indebitamente prelevate. La Corte ha inoltre precisato che il diritto al rimborso si prescrive in dieci anni, non in cinque.
Continua »
Contributo di solidarietà: stop ai prelievi illegittimi
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza professionale sulle pensioni già in essere. I giudici hanno chiarito che gli enti previdenziali privatizzati non possiedono poteri impositivi riservati al legislatore, rendendo nulle le trattenute operate senza base normativa primaria. La sentenza stabilisce inoltre che il diritto alla restituzione di tali somme è soggetto alla prescrizione ordinaria decennale, poiché la contestazione riguarda la corretta determinazione del trattamento pensionistico complessivo e non semplici ratei già liquidi.
Continua »
Contributo di solidarietà: stop ai prelievi della Cassa
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da un ente previdenziale privatizzato sulle pensioni già in godimento. I giudici hanno stabilito che tali enti non possiedono un potere impositivo autonomo per ridurre trattamenti già determinati, poiché tale facoltà è riservata esclusivamente al legislatore. La sentenza chiarisce inoltre che il diritto alla restituzione delle somme trattenute indebitamente è soggetto alla prescrizione decennale ordinaria, in quanto attiene alla riliquidazione del trattamento pensionistico complessivo.
Continua »
Contributo di solidarietà: stop ai prelievi delle Casse
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una Cassa di previdenza privata ai propri pensionati. I giudici hanno stabilito che gli enti previdenziali privatizzati non possono ridurre trattamenti già determinati per esigenze di bilancio, poiché tale prelievo rientra nelle prestazioni patrimoniali riservate alla legge statale ex art. 23 Cost. La decisione ribadisce la tutela del principio del pro-rata e condanna l'ente alla restituzione delle somme indebitamente trattenute.
Continua »
Contributo di solidarietà: stop ai prelievi delle Casse
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza professionale sui trattamenti pensionistici già in essere. I giudici hanno stabilito che gli enti previdenziali privatizzati non hanno il potere di imporre prelievi forzosi che non incidano sui criteri di calcolo della pensione, ma che si configurino come vere e proprie prestazioni patrimoniali. Tale imposizione è riservata esclusivamente al legislatore statale ai sensi dell'articolo 23 della Costituzione, rendendo nulle le delibere interne dell'ente che tentano di ridurre le pensioni già determinate.
Continua »
Contributo di solidarietà: stop ai prelievi illegittimi
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà applicato da una Cassa di previdenza professionale sui trattamenti pensionistici degli eredi di un iscritto. La decisione ribadisce che gli enti previdenziali privatizzati non possono imporre autonomamente trattenute su pensioni già maturate e determinate. Tale prelievo viola il principio del pro rata e la riserva di legge prevista dall'articolo 23 della Costituzione, rendendo obbligatoria la restituzione delle somme indebitamente sottratte ai beneficiari.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo il prelievo
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza professionale sui trattamenti pensionistici già determinati. I giudici hanno stabilito che gli enti previdenziali privatizzati non possono introdurre prelievi patrimoniali senza una specifica autorizzazione legislativa, poiché ciò violerebbe la riserva di legge prevista dalla Costituzione. Inoltre, è stato chiarito che il diritto al rimborso delle somme indebitamente trattenute è soggetto alla prescrizione ordinaria di dieci anni, in quanto l'obbligo di restituzione non ha natura periodica.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo il prelievo
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata ai propri pensionati. La decisione stabilisce che gli enti privatizzati non possono ridurre trattamenti pensionistici già determinati, poiché ciò violerebbe il principio del pro-rata e la riserva di legge prevista dall'Art. 23 della Costituzione. La Corte ha inoltre chiarito che il diritto al rimborso delle somme trattenute indebitamente è soggetto alla prescrizione decennale ordinaria, rigettando la tesi della prescrizione quinquennale.
Continua »
Contributo di solidarietà: stop ai prelievi illegittimi
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata ai propri iscritti già in pensione. I giudici hanno ribadito che gli enti previdenziali privatizzati non hanno il potere di imporre trattenute su trattamenti già determinati, poiché tale facoltà è riservata esclusivamente al legislatore ai sensi dell'articolo 23 della Costituzione. La sentenza chiarisce inoltre che il diritto al rimborso delle somme trattenute ingiustamente non è soggetto alla prescrizione breve quinquennale, bensì a quella ordinaria decennale, in quanto la restituzione dell'indebito non ha natura di prestazione periodica.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà applicato da una cassa di previdenza professionale sui trattamenti pensionistici già maturati. La decisione stabilisce che gli enti previdenziali privatizzati non possono introdurre autonomamente prelievi forzosi tramite regolamenti interni, poiché tali misure hanno natura di prestazione patrimoniale imposta e richiedono una specifica base legislativa. La Corte ha quindi rigettato il ricorso dell'ente, ordinando la restituzione delle somme trattenute a un pensionato nel periodo 2014-2018.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una Cassa di previdenza professionale sui trattamenti pensionistici già maturati. I giudici hanno stabilito che l'autonomia regolamentare degli enti previdenziali privatizzati non consente di introdurre prelievi forzosi senza una specifica base legislativa. Poiché tale contributo costituisce una prestazione patrimoniale imposta, esso deve rispettare la riserva di legge prevista dalla Costituzione. La decisione ribadisce il diritto dei pensionati alla restituzione delle somme indebitamente trattenute.
Continua »
Contributo di solidarietà: limiti alle casse
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà applicato da una cassa di previdenza professionale sui trattamenti pensionistici già maturati. La decisione ribadisce che ogni prelievo forzoso sulle pensioni deve essere autorizzato da una legge dello Stato, in ossequio all'articolo 23 della Costituzione. L'autonomia regolamentare degli enti previdenziali privatizzati non permette di istituire autonomamente trattenute di natura solidaristica senza una specifica copertura normativa primaria, specialmente quando tali prelievi hanno carattere straordinario e non incidono strutturalmente sui criteri di calcolo della pensione.
Continua »
Contributo di solidarietà: stop ai tagli illegittimi
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà applicato da una cassa di previdenza professionale sulle pensioni già maturate dai propri iscritti. La decisione stabilisce che tali trattenute, avendo natura di prestazione patrimoniale imposta, necessitano di una specifica autorizzazione legislativa ai sensi dell'Art. 23 della Costituzione. Il solo regolamento interno dell'ente non è sufficiente a giustificare il prelievo, obbligando la cassa alla restituzione delle somme indebitamente trattenute al pensionato.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo il prelievo
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà applicato da una Cassa di previdenza professionale sui ratei di pensione maturati tra il 2009 e il 2013. La decisione ribadisce che gli enti previdenziali privatizzati non possono istituire autonomamente prelievi forzosi tramite regolamenti interni, poiché tali trattenute costituiscono prestazioni patrimoniali imposte. Secondo l'Articolo 23 della Costituzione, ogni imposizione di questo tipo richiede una specifica base legislativa, che nel caso di specie è risultata assente.
Continua »
Contributo di solidarietà: stop della Cassazione ai tagli sulle pensioni
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una Cassa di previdenza professionale privatizzata sulle pensioni già in essere. Un professionista aveva contestato i prelievi effettuati sul proprio trattamento pensionistico, chiedendo la restituzione delle somme e il ricalcolo secondo il principio del pro rata. I giudici di legittimità hanno ribadito che gli enti previdenziali privatizzati non possiedono il potere legislativo necessario per introdurre prestazioni patrimoniali imposte, le quali sono riservate esclusivamente allo Stato ai sensi dell'articolo 23 della Costituzione. Inoltre, la Corte ha chiarito che il diritto alla riliquidazione della pensione non è soggetto alla prescrizione breve quinquennale, bensì a quella ordinaria decennale, poiché riguarda la determinazione stessa del trattamento e non i singoli ratei già liquidati.
Continua »