LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Contrattazione Collettiva — Anno 2023

Pagina 7 di 7

124 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Contrattazione Collettiva

Provvedimenti

Minimale contributivo: obbligo anche senza stipendio
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'obbligo di versare il minimale contributivo sussiste anche durante i periodi di sospensione consensuale del rapporto di lavoro, pur in assenza di retribuzione. Una società aveva contestato tale obbligo, ma il suo ricorso è stato respinto. La Corte ha ribadito il principio di autonomia tra l'obbligazione contributiva e quella retributiva, affermando che la contribuzione è dovuta sulla base dell'orario contrattuale, a meno che la sospensione non sia giustificata da specifiche previsioni di legge o di contratto collettivo, circostanze non provate nel caso di specie.
Continua »
Compenso medico convenzionato: no alla riduzione unilaterale
La Corte di Cassazione ha stabilito che una Azienda Sanitaria Locale non può ridurre unilateralmente il compenso di un medico convenzionato, anche se motivata da esigenze di contenimento della spesa pubblica. La Suprema Corte ha chiarito che il rapporto tra medico e Servizio Sanitario Nazionale è di natura privatistica e regolato dalla contrattazione collettiva. Pertanto, qualsiasi modifica al compenso medico convenzionato deve avvenire tramite negoziazione tra le parti e non per decisione unilaterale dell'ente pubblico, che non agisce con potestà autoritativa ma come una parte contrattuale.
Continua »
Riduzione compenso medico: illegittima senza accordo
Una ASL aveva disposto una riduzione del compenso a un medico convenzionato, adducendo motivi di contenimento della spesa sanitaria. La Corte di Cassazione ha dichiarato illegittima tale azione, stabilendo che il rapporto convenzionale è di natura privatistica e paritaria. Pertanto, qualsiasi modifica economica, inclusa la riduzione compenso medico, deve avvenire tramite rinegoziazione degli accordi collettivi e non può essere imposta unilateralmente, neanche per esigenze di bilancio pubblico.
Continua »
Riduzione unilaterale compenso: ASL non può tagliare
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 4524/2023, ha stabilito l'illegittimità della riduzione unilaterale del compenso di un medico convenzionato da parte di un'Azienda Sanitaria Locale. Anche in presenza di piani di rientro per il contenimento della spesa sanitaria, l'ASL non può modificare unilateralmente gli accordi economici derivanti dalla contrattazione collettiva. Il rapporto tra medico e ASL è di natura privatistica e parasubordinata, privando l'ente di poteri autoritativi per incidere sul contratto.
Continua »