La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Procuratore Generale riguardante l'errata applicazione della Recidiva specifica infraquinquennale. Il giudice di merito aveva applicato un aumento di pena di un solo mese, violando il dettato dell'art. 99 c.p. che impone un aumento della metà in caso di concorso di più circostanze specifiche. Tuttavia, la Suprema Corte ha precisato che tale aumento deve rispettare il limite massimo della pena inflitta con la condanna precedente. Di conseguenza, la pena è stata rideterminata in nove mesi e venti giorni di reclusione, correggendo l'errore di calcolo senza necessità di rinvio al giudice di merito.
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