Il Sorvegliato, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, è stato sorpreso fuori dal proprio domicilio in orario notturno. La Corte d'Appello lo ha condannato applicando la continuazione con una precedente condanna, ma è incorsa in due errori: ha qualificato la pena come arresto anziché reclusione e non ha applicato lo sconto di un terzo previsto per il rito abbreviato sull'aumento di pena per il reato satellite. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del difensore, correggendo l'errore materiale sulla specie di pena e rideterminando la sanzione finale. Grazie all'applicazione corretta delle regole del rito abbreviato, la pena complessiva è stata ridotta a un anno, un mese e venti giorni di reclusione, annullando senza rinvio la decisione precedente sul punto della pena.
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