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Comunicazione

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'atto con cui la cancelleria del tribunale informa le parti o i loro avvocati di un evento processuale, spesso tramite mezzi più semplici come la PEC, senza le formalità della notifica.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Comunicazione Consolidato Fiscale: Essenziale o Mera Formalità?
La Corte di Cassazione ha chiarito l'importanza della comunicazione consolidato fiscale. Una Società aveva omesso di inviare la comunicazione obbligatoria per aderire al regime di tassazione di gruppo. L'Agenzia delle Entrate aveva ritenuto inefficace l'opzione. I giudici di merito avevano dato ragione alla Società, considerando la comunicazione un mero adempimento formale. La Cassazione, invece, ha stabilito che la comunicazione è una condizione essenziale e sostanziale per l'efficacia del consolidato fiscale. Senza questa, il regime speciale non può operare. La Corte ha quindi accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, annullando la sentenza precedente e rigettando la pretesa della Società, condannandola anche alle spese legali.
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Dichiarazione d’intento: sanzioni e obblighi telematici
Una società cooperativa agricola ha impugnato una sanzione di oltre 390.000 euro irrogata per l'omessa comunicazione telematica della dichiarazione d'intento ricevuta da clienti esportatori abituali. Dopo che la Commissione Tributaria Regionale aveva confermato la legittimità della sanzione, la società ha presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, rilevata la pendenza di un altro giudizio connesso relativo a una diversa annualità d'imposta, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo per consentire una trattazione congiunta dei procedimenti, garantendo coerenza nella decisione.
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41-bis: il saluto tra detenuti è comunicazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un detenuto sottoposto al regime di 41-bis, sanzionato con l'ammonizione per aver rivolto un saluto a un altro ristretto appartenente a un diverso gruppo di socialità. La Suprema Corte ha chiarito che il saluto costituisce una forma di comunicazione vietata dalle prescrizioni del regime differenziato. Inoltre, è stato ribadito che per le sanzioni disciplinari meno gravi, il controllo del Magistrato di Sorveglianza è limitato alla sola legittimità, restando preclusa ogni valutazione sul merito del provvedimento sanzionatorio.
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Improcedibilità ricorso Cassazione: onere della prova
Una società propone ricorso per revocazione contro un'ordinanza della Corte di Cassazione che aveva dichiarato il suo precedente ricorso improcedibile per il mancato deposito della prova di notifica del provvedimento impugnato. La Corte rigetta anche il ricorso per revocazione, chiarendo che l'onere di depositare la copia autentica del provvedimento e la prova della sua avvenuta conoscenza (sia essa notifica o comunicazione) è un requisito fondamentale per evitare l'improcedibilità del ricorso in Cassazione.
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Comunicazione sentenza: il termine per l’appello
L'appello di un lavoratore contro un licenziamento è stato giudicato tardivo. La Corte di Cassazione ha confermato che il termine di 30 giorni per impugnare, previsto dal "Rito Fornero", inizia dalla comunicazione della sentenza via PEC da parte della cancelleria, anche se l'oggetto dell'email è impreciso. La Corte ha sottolineato che la ricezione del testo integrale del provvedimento è l'elemento decisivo e che sul destinatario grava un onere di diligenza nell'aprire le comunicazioni giudiziarie. Di conseguenza, il ricorso è stato dichiarato inammissibile.
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