La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22512/2024, ha stabilito che il diritto di un dipendente pubblico al compenso incentivante per attività di progettazione (ex art. 18 L. 109/1994) non sorge in assenza di un apposito regolamento comunale. La richiesta del dipendente, che aveva svolto incarichi per anni prima dell'adozione del regolamento, è stata respinta. La Corte ha chiarito che il ritardo dell'amministrazione nell'adottare le norme interne non dà diritto all'incentivo, ma può, al massimo, fondare un'azione per il risarcimento del danno, che però non era stata proposta in giudizio.
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