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Compenso Consulente Tecnico

7 provvedimenti applicano questo termine

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Compenso consulente tecnico: no a calcoli marittimi per perizie
La Corte di Cassazione interviene sul calcolo del compenso del consulente tecnico. Un committente si era opposto alla liquidazione, calcolata dal Tribunale con un criterio a percentuale basato sul concetto di 'avaria comune', tipico del diritto della navigazione. La perizia, però, riguardava una valutazione agronomica su piante e giardini. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che l'analogia con le avarie marittime è errata. Per attività non specificamente tabellate, il compenso del consulente tecnico va calcolato con il criterio residuale a tempo (vacazioni). Inoltre, in caso di incarico a più periti, va liquidato un compenso unico maggiorato, non somme distinte. Il committente ha quindi vinto la causa.
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Compenso consulente tecnico: incarico unico non significa paga unica
La Corte di Cassazione ha stabilito un principio chiave sul compenso del consulente tecnico. Anche in presenza di un incarico formalmente unico, se i quesiti posti dal giudice richiedono accertamenti plurimi, autonomi e distinti, è legittima una liquidazione che somma i compensi per ciascuna attività. Non ci si può limitare a un compenso unico basato sul valore complessivo della perizia. Il Tribunale aveva errato nel negare la liquidazione analitica, basandosi solo sul principio di unicità dell'incarico senza valutare la natura eterogenea delle indagini richieste. La Corte ha quindi annullato la decisione, affermando che l'unicità formale non esclude il diritto a un compenso cumulativo per attività sostanzialmente diverse.
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Compenso consulente tecnico: incarico unico, non parcella multipla
Una società fallita si oppone alla liquidazione del compenso del consulente tecnico nominato in una causa di responsabilità contro un ex amministratore. Il Tribunale aveva approvato una parcella elevata, calcolata scomponendo l'incarico in più attività separate. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo un principio fondamentale: se le diverse operazioni richieste al perito sono funzionalmente collegate a un unico obiettivo finale, l'incarico deve essere considerato unitario. Di conseguenza, il compenso del consulente tecnico non può essere frammentato in più parcelle. La Corte ha quindi annullato il provvedimento e rinviato il caso al Tribunale per un corretto ricalcolo.
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Compenso consulente tecnico: la guida della Corte
Una recente sentenza della Corte d'Appello di Genova chiarisce le modalità di calcolo del compenso per un consulente tecnico di parte (CTP). Il caso riguardava la contestazione di una parcella da parte di un cliente. La Corte, pur in assenza di un preventivo formale, ha validato il criterio di calcolo orario, correggendo un errore materiale del primo grado e includendo oneri previdenziali e fiscali omessi. La decisione sottolinea come il giudice valuta l'attività svolta per determinare un equo compenso consulente tecnico.
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Compenso consulente tecnico: quando è unitario?
Una società in fallimento ha contestato l'onorario di 50.000 euro liquidato a un consulente tecnico, sostenendo che l'incarico, pur articolato in più quesiti, fosse unico. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso su questo punto, stabilendo che il compenso consulente tecnico deve essere determinato valutando l'unitarietà e l'interdipendenza delle indagini, non il mero numero di domande poste. La causa è stata rinviata al Tribunale per una nuova liquidazione.
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Compenso consulente tecnico e gratuito patrocinio
Un biologo forense, consulente per una parte ammessa al gratuito patrocinio, ha contestato la liquidazione del suo onorario, calcolata dal tribunale sulla base delle tariffe professionali. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che il compenso del consulente tecnico di parte deve essere determinato secondo le tariffe giudiziarie previste dal D.M. 115/2002, equiparandolo così al trattamento del consulente d'ufficio per garantire coerenza e uniformità nel sistema del patrocinio a spese dello Stato.
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Compenso consulente tecnico: no a triplicazione illegittima
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che triplicava il compenso di un consulente tecnico per tre perizie quasi identiche depositate in procedimenti distinti ma connessi. La Corte ha ritenuto la motivazione del giudice di merito 'apparente' e 'contraddittoria', poiché non aveva adeguatamente considerato la sostanziale unicità dell'attività svolta. Il caso è stato rinviato al Tribunale per una nuova valutazione del compenso del consulente tecnico che tenga conto dell'effettivo lavoro prestato.
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