Una società di consulenza ha richiesto il pagamento di un compenso a un'azienda cliente, nonostante lo stabilimento di quest'ultima fosse diventato inattivo a seguito di un incendio. L'azienda cliente si è opposta, sostenendo che il servizio di consulenza era strettamente legato all'operatività della fabbrica. La Corte di Cassazione ha dato ragione all'azienda cliente, stabilendo che il diritto al compenso non sussisteva. La decisione si fonda sul principio del collegamento funzionale del contratto: essendo l'attività produttiva cessata, anche l'obbligo di pagare la consulenza ad essa collegata è venuto meno, rendendo impossibile l'esecuzione del servizio.
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