L'Imputato è stato condannato per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Durante un inseguimento ad alta velocità, scaturito dal rifiuto di fermarsi all'alt dei militari, l'uomo ha lanciato dal finestrino due flaconcini contenenti 9,6 grammi di hashish. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del conducente. I giudici hanno confermato la colpevolezza basandosi sulle testimonianze dei militari, che hanno visto l'atto del lancio, e su indizi precisi circa la destinazione dello stupefacente allo spaccio, come il confezionamento insolito, l'incontro notturno in zona isolata e la mancanza di prove sull'uso personale. L'Imputato è stato condannato anche al pagamento delle spese e di tremila euro alla Cassa delle ammende.
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