LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Cessazione Materia Del Contendere

Pagina 9 di 17

324 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Cessazione materia del contendere: accordo in appello
Una società, condannata in primo grado al pagamento di oltre 37.000 euro per un finanziamento, ha proposto appello. Durante il giudizio di secondo grado, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo. La Corte di Appello ha quindi dichiarato la cessazione della materia del contendere, statuendo che tale pronuncia annulla gli effetti della sentenza precedente e ha compensato integralmente le spese legali tra le parti.
Continua »
Cessazione materia del contendere: accordo e processo
La Corte di Appello di Salerno ha dichiarato la cessazione della materia del contendere in una causa di lavoro riguardante l'inquadramento superiore di alcuni dipendenti. Dopo una prima sentenza favorevole ai lavoratori, la società datrice di lavoro aveva proposto appello. Tuttavia, durante il giudizio di secondo grado, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo, eliminando la necessità di una decisione giudiziale e portando alla chiusura del processo con compensazione delle spese legali.
Continua »
Cessazione materia del contendere: accordo estingue lite
Una società aveva presentato ricorso in Cassazione contro una sentenza della Commissione Tributaria Regionale relativa a un avviso di accertamento per la TARI. Nelle more del giudizio, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo. La Corte di Cassazione, preso atto della transazione, ha dichiarato la cessazione materia del contendere, estinguendo il processo e compensando integralmente le spese di lite tra le parti.
Continua »
Cessazione materia del contendere: il caso in Cassazione
Una società commerciale, dopo aver aderito a una definizione agevolata e saldato il debito fiscale, ha richiesto e ottenuto dalla Corte di Cassazione la dichiarazione di cessazione materia del contendere. La Corte ha estinto il giudizio, confermando che il pagamento integrale a seguito di condono fiscale chiude definitivamente la lite pendente con l'Agenzia delle Entrate.
Continua »
Cessazione materia del contendere: spese e autotutela
Un contribuente ha impugnato un avviso di pagamento per imposta di successione. Durante il ricorso in Cassazione, l'Agenzia delle Entrate ha annullato l'atto in autotutela. La Corte ha quindi dichiarato la cessazione della materia del contendere, cassando la sentenza precedente e condannando l'Agenzia al pagamento delle spese legali in base al principio della soccombenza virtuale, poiché l'atto impositivo era originariamente errato.
Continua »
Cessazione materia del contendere: debito estinto
Un contribuente si opponeva al diniego dell'Agenzia delle Entrate Riscossione di aderire al "saldo e stralcio". Durante il giudizio in Cassazione, il debito fiscale originario è stato estinto tramite una successiva definizione agevolata. Di conseguenza, la Suprema Corte ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché è venuto meno l'interesse delle parti a proseguire la causa, avendo il nuovo condono risolto la questione alla radice.
Continua »
Cessazione materia del contendere: effetti in Cassazione
Una controversia giunta in Corte di Cassazione si conclude con un accordo tra le parti. La Corte chiarisce il principio della cessazione della materia del contendere in sede di legittimità: tale pronuncia determina la perdita automatica di efficacia della sentenza impugnata, senza necessità di una cassazione formale, e non comporta il raddoppio del contributo unificato. Le spese del giudizio vengono compensate.
Continua »
Cessazione materia del contendere: la Cassazione decide
Una controversia su distanze tra immobili, giunta in Cassazione, si è conclusa a seguito di un accordo tra le parti. La Suprema Corte ha dichiarato la cessazione materia del contendere, annullando di fatto la sentenza d'appello impugnata e compensando le spese legali. Questa decisione chiarisce che l'accordo tra le parti durante il giudizio di legittimità estingue il processo.
Continua »
Cessazione materia del contendere: il caso del redditometro
Un lungo contenzioso tributario, originato da un accertamento con redditometro, si conclude innanzi alla Corte di Cassazione. Le parti raggiungono un accordo tramite la definizione agevolata prevista dalla Legge 197/2022, portando alla declaratoria di cessazione della materia del contendere e alla compensazione delle spese legali.
Continua »
Cessazione materia del contendere: accordo e spese
Un condominio si opponeva a un decreto ingiuntivo ottenuto da un'impresa, lamentando l'inadempimento di un contratto d'appalto. In corso di causa, le parti hanno raggiunto un accordo, portando il giudice a dichiarare la cessazione materia del contendere, a revocare il decreto e a compensare integralmente le spese legali.
Continua »
Cessazione materia del contendere: accordo tra parti
Una controversia legale iniziata per presunta condotta antisindacale da parte di un'azienda si conclude davanti alla Corte di Cassazione. Le parti raggiungono un accordo privato e presentano un'istanza congiunta. La Corte, prendendo atto della transazione, dichiara la cessazione della materia del contendere e compensa le spese legali, chiudendo definitivamente il caso senza una decisione di merito.
Continua »
Cessazione materia del contendere: la guida completa
La Corte di Cassazione ha dichiarato la cessazione della materia del contendere in un caso relativo ad avvisi di accertamento IMU. A seguito di un accordo transattivo tra una società di riscossione, un contribuente e un Comune, la Corte ha estinto il giudizio, annullato senza rinvio la sentenza di secondo grado e compensato le spese legali. La decisione chiarisce che l'accordo tra le parti rende superflua una pronuncia nel merito, portando alla rimozione della sentenza impugnata.
Continua »
Cessazione materia del contendere: l’accordo che estingue
Una società e il suo legale rappresentante hanno citato in giudizio un istituto di credito per la presunta nullità di clausole su interessi e commissioni. Dopo aver perso in primo e secondo grado per mancata produzione dei contratti, le parti hanno raggiunto un accordo durante il ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rendendo inefficace la sentenza d'appello e stabilendo che, in questi casi, non si applica il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Cessazione materia contendere: il caso della confusione
Un contenzioso per il pagamento di servizi tra due enti giunge in Cassazione. Durante il processo, la società creditrice viene assorbita dall'ente debitore, determinando una "confusione" giuridica. Le parti, divenute un unico soggetto, rinunciano al ricorso. La Corte Suprema dichiara l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, senza provvedere sulle spese e escludendo il pagamento del doppio contributo unificato.
Continua »
Cessazione materia del contendere: il caso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio relativo alla revoca di un credito d'imposta. La decisione si fonda sulla cessazione della materia del contendere, avvenuta dopo che il contribuente ha aderito a una definizione agevolata, pagando integralmente le somme dovute e rinunciando al contenzioso, risolvendo così la controversia in via extragiudiziale.
Continua »
Cessazione materia del contendere: spese compensate
La Corte di Cassazione ha dichiarato la cessazione della materia del contendere in una controversia IMU. A seguito di una declaratoria di incostituzionalità della norma fiscale, il Comune aveva annullato in autotutela l'avviso di accertamento. La Corte ha cassato la sentenza d'appello e compensato le spese legali, ritenendo giustificata tale decisione dall'intervento della Corte Costituzionale avvenuto in corso di causa, che ha rimosso l'oggetto del contendere.
Continua »
Cessazione materia del contendere: chi paga le spese?
Un cittadino contesta una richiesta di restituzione di somme da parte di un ente. Durante la causa, l'ente annulla il debito, soddisfacendo la richiesta del cittadino. Il Tribunale dichiara la cessazione della materia del contendere ma condanna l'ente a pagare le spese legali, applicando il principio di causalità: chi ha dato origine alla lite con una pretesa infondata deve sostenerne i costi.
Continua »
Cessazione materia del contendere: il caso in Cassazione
Un lavoratore ricorre in Cassazione contro un fondo pensione per differenze pensionistiche. Le parti raggiungono un accordo transattivo, portando la Corte a dichiarare la cessazione materia del contendere. L'ordinanza chiarisce anche l'estinzione del giudizio per altre parti a seguito di rinuncia al ricorso.
Continua »
Cessazione materia del contendere: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione dichiara la cessazione della materia del contendere in un ricorso tra una società e diverse Amministrazioni dello Stato. La decisione segue un'istanza congiunta delle parti, ponendo fine alla controversia prima di una pronuncia nel merito e compensando integralmente le spese legali. La causa verteva sulla presunta omessa pronuncia di una Corte d'Appello riguardo eccezioni di compensazione e rideterminazione di un debito.
Continua »
Cessazione materia contendere: stop imposta di registro
Un contribuente ha ricevuto un avviso di liquidazione per imposte di registro, ipotecarie e catastali basato su una sentenza che disponeva il trasferimento di un immobile. Successivamente, nel corso del giudizio di cassazione, la sentenza civile originaria è stata dichiarata inefficace per cessazione della materia del contendere. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato estinto anche il procedimento tributario, poiché era venuto meno il presupposto giuridico su cui si fondava la pretesa fiscale.
Continua »