Una società di gestione autostradale ha richiesto la demolizione di un immobile costruito, a suo dire, a una distanza inferiore a quella legale di 60 metri. I tribunali di merito hanno respinto la richiesta, applicando il limite di 25 metri previsto per i centri abitati, basandosi su una delibera comunale. La Corte di Cassazione, ritenendo complessa la questione su come definire legalmente un "centro abitato" ai fini della corretta distanza da autostrade, ha rinviato il caso a una pubblica udienza per un esame più approfondito, senza emettere una decisione finale.
Continua »