La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di **classamento catastale immobile** riguardante una stazione di pompaggio per irrigazione, annessa a una centrale idroelettrica. L'Agenzia delle Entrate contestava la classificazione in categoria E/9 (immobili speciali di servizio pubblico), sostenendo dovesse essere D/1 (immobili a destinazione commerciale/industriale). I giudici di merito avevano confermato la categoria E/9, ritenendo l'impianto privo di autonomia funzionale e reddituale, operando solo con rimborso spese. La Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate. Ha stabilito che la mera assenza di autonomia reddituale attuale o il rimborso delle sole spese non esclude una potenziale destinazione commerciale. La Corte ha cassato la sentenza e rinviato la causa a un nuovo giudice tributario di secondo grado, affinché valuti la *potenzialità* di utilizzo commerciale o industriale dell'impianto, indipendentemente dalla sua attuale funzione di servizio pubblico.
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