LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Blindo

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Termine gergale utilizzato per indicare la porta blindata o corazzata della cella di un carcere.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Sanzione disciplinare del detenuto per battitura notturna
L'Amministrazione Penitenziaria ha inflitto una sanzione disciplinare a un soggetto ristretto in regime speciale, colpevole di aver percosso ripetutamente i blindati della cella con vari oggetti durante la notte insieme ad altri reclusi. Il Magistrato di Sorveglianza e il Tribunale di Sorveglianza hanno annullato il provvedimento, ritenendo che il rumore non avesse generato un danno o un pericolo concreto. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Amministrazione statale. I Supremi Giudici hanno chiarito che il frastuono notturno costituisce un comportamento molesto a prescindere da eventi ulteriori dannosi. La legittima sanzione disciplinare del detenuto tutela la convivenza civile e la quiete all'interno dell'istituto penitenziario, integrando una fattispecie di pericolo presunto.
Continua »
Battitura dei blindi in carcere tra protesta e sanzioni
L'Amministrazione penitenziaria ha sanzionato un detenuto per la rumorosa battitura dei blindi in carcere, attuata insieme ad altri reclusi durante le ore notturne per circa mezz'ora come forma di protesta. Il Tribunale di Sorveglianza ha annullato la sanzione, sostenendo che il rumore non avesse provocato pericoli o danni ulteriori alla struttura. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Ministero della Giustizia, chiarendo che il fragore notturno e coordinato costituisce un comportamento molesto che lede la quiete della comunità penitenziaria. La norma punisce il mero turbamento della convivenza, senza attendere eventi dannosi.
Continua »
Sanzione disciplinare del detenuto: protesta rumorosa e garanzie
Il Ministero della Giustizia ha ricorso in Cassazione contro l'annullamento di una sanzione disciplinare del detenuto irrogata per aver battuto il blindo della cella per venti minuti e per un'altra infrazione contestata senza preavviso di udienza. La Suprema Corte ha confermato l'illegittimità della prima sanzione per vizio di procedura, poiché l'assenza della data di convocazione invalida il diritto di difesa. Al contrario, la Corte ha accolto il ricorso sul rumore derivante dalla protesta: la battitura del blindo costituisce un illecito per molestia se supera la normale tollerabilità e disturba la vita comunitaria. La causa tornerà al Tribunale di Sorveglianza per riesaminare la sanzione disciplinare del detenuto legata alla protesta rumorosa.
Continua »
Isolamento diurno: limiti e modalità di esecuzione
La Corte di Cassazione ha stabilito che le modalità esecutive dell'isolamento diurno, come la chiusura del blindo e il divieto di comunicazione con altri detenuti, sono legittime e connaturate alla sanzione stessa. Questa misura, pur essendo afflittiva, non è contraria al senso di umanità, in quanto il suo scopo è proprio quello di creare una separazione temporanea. La Corte ha precisato che svuotare l'isolamento diurno di questi elementi significherebbe privarlo del suo contenuto sanzionatorio, pur garantendo al condannato la possibilità di partecipare ad attività lavorative, formative e religiose come previsto dalla legge.
Continua »
Regime detentivo: quando una decisione è superabile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un detenuto che chiedeva l'esecuzione di un precedente ordine giudiziario favorevole riguardo al suo regime detentivo. La Corte ha stabilito che la decisione originaria costituiva un "giudicato debole", superabile da nuove circostanze come il trasferimento del detenuto, l'imposizione di un regime di sorveglianza particolare e l'emanazione di nuove normative amministrative sulle modalità di isolamento.
Continua »