LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Bilancio Di Previsione

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Documento contabile che stima le entrate e le uscite future di un'azienda o ente, consentendo la programmazione delle attività per il periodo successivo.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Falso ideologico in atto pubblico: assolto il Sindaco
La Corte di Cassazione ha confermato l'assoluzione per il Sindaco, il Capo di Gabinetto e l'Assessore al Bilancio di un Comune, accusati di falso ideologico in atto pubblico. L'accusa contestava la mancata iscrizione di un debito di 5 milioni di euro verso una società privata nel bilancio di previsione dell'ente. I giudici hanno stabilito che l'omissione non era frutto di una volontà di ingannare, ma derivava da una complessa e incerta interpretazione delle regole contabili. Trattandosi di un cosiddetto falso valutativo, in assenza di dolo, il fatto non costituisce reato. La Cassazione ha quindi respinto il ricorso del Procuratore Generale, confermando che le valutazioni tecniche complesse, seppur errate, non integrano automaticamente il reato in mancanza di una chiara intenzione fraudolenta.
Continua »
Delibera Aliquote ICI: Approvazione batte Pubblicazione in Cassazione
Una contribuente ha impugnato un avviso di accertamento ICI per il 2006, sostenendo che la delibera comunale sulle aliquote fosse tardiva. Il Comune aveva approvato le aliquote il 30 maggio, entro il termine prorogato per il bilancio di previsione (31 maggio), ma l'aveva pubblicata solo il 9 giugno. La Corte di Cassazione ha dato ragione al Comune, stabilendo un principio chiave: per la validità della delibera aliquote ICI, conta la data di approvazione, che deve avvenire entro la scadenza del bilancio, e non la data della sua successiva pubblicazione. La delibera era quindi tempestiva e l'accertamento legittimo.
Continua »
Falso in bilancio di previsione: reato e confisca
Un commissario straordinario di un ente pubblico falsificava i bilanci di previsione per ottenere fondi regionali. La Corte di Cassazione ha confermato che il falso in bilancio di previsione costituisce reato, poiché non si basa solo su valutazioni discrezionali ma su dati oggettivi. Di conseguenza, ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'imputato e ha confermato la confisca del suo compenso, ritenuto profitto diretto del reato di truffa, nonostante i reati fossero stati dichiarati prescritti in appello.
Continua »
Approvazione tariffe tributi: la retroattività è lecita
Un Comune aveva approvato le tariffe per il tributo sui rifiuti (TARES) per l'anno 2013 nel mese di settembre dello stesso anno. Un contribuente ha impugnato l'avviso di accertamento, sostenendo che l'approvazione fosse tardiva e che le tariffe non potessero essere applicate retroattivamente dall'inizio dell'anno. La Corte di Cassazione, ribaltando le decisioni dei gradi inferiori, ha stabilito che l'approvazione delle tariffe tributi è legittima e le tariffe sono retroattive se deliberate entro il termine fissato da norme statali per l'approvazione del bilancio di previsione, anche se tale termine è stato prorogato.
Continua »
Delibere tributi locali: la loro efficacia retroattiva
La Corte di Cassazione ha stabilito che le delibere sui tributi locali, come la TARES, approvate da un Comune prima della scadenza del termine per l'approvazione del bilancio di previsione (anche se prorogato per legge), hanno efficacia retroattiva e si applicano dal 1° gennaio dell'anno di riferimento. Nel caso specifico, una delibera tariffaria di settembre 2013 è stata ritenuta valida per l'intero anno, poiché il termine per il bilancio era stato posticipato al 30 novembre 2013.
Continua »