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Autosufficienza — Anno 2026

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131 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Autosufficienza

Provvedimenti

Giudicato esterno: l’onere della prova in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un mandante che invocava la manleva del proprio mandatario. Il fulcro della controversia riguardava il giudicato esterno: il ricorrente sosteneva che una precedente sentenza avesse già accertato la responsabilità della controparte. Tuttavia, la Suprema Corte ha chiarito che non è sufficiente citare stralci della motivazione precedente, ma è necessario riprodurre il testo integrale della sentenza invocata per rispettare il principio di autosufficienza.
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Ricorso per revocazione: quando è inammissibile?
La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile un ricorso per revocazione per carenza di requisiti essenziali. Il professionista, pur agendo in proprio, non era iscritto all'albo dei cassazionisti. Inoltre, l'impugnazione lamentava errori di diritto invece dell'errore di fatto richiesto dalla procedura, oltre a presentare una narrazione dei fatti estremamente confusa.
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Impugnazione intimazione di pagamento: guida al caso
La Corte di Cassazione ha stabilito che la mancata impugnazione intimazione di pagamento rende definitivo il credito tributario. In questo caso, un contribuente ha contestato un pignoramento basato su vecchie cartelle, ma la Corte ha accolto il ricorso dell'Agente della Riscossione poiché le precedenti intimazioni non erano state opposte tempestivamente, cristallizzando l'obbligazione.
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Notifica cartelle esattoriali: la prova del fisco
Un contribuente ha impugnato un preavviso di fermo amministrativo basato su quarantadue atti, contestando la regolarità della notifica cartelle esattoriali, la prescrizione dei crediti e la carenza di motivazione. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la prova del perfezionamento della notifica è assolta con la produzione della relata o dell'avviso di ricevimento, senza necessità di esibire l'atto originale, e che il disconoscimento delle copie prodotte in giudizio deve essere sempre specifico e circostanziato.
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Responsabilità costruttore: vizi e infiltrazioni
La Corte di Cassazione conferma la condanna solidale di un'impresa costruttrice e del direttore dei lavori per gravi vizi in un'autorimessa. L'ordinanza chiarisce che infiltrazioni diffuse, anche in locali non abitativi come i garage, costituiscono un grave difetto ai sensi dell'art. 1669 c.c. in quanto compromettono la funzionalità e la conservazione dell'immobile. Viene ribadito il principio della responsabilità del costruttore e la sua estensione solidale al progettista quando le rispettive mancanze concorrono a causare il danno.
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Difetto di autosufficienza: ricorso inammissibile
La Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per difetto di autosufficienza. I ricorrenti non hanno provato la nullità della notifica dell'appello tributario, omettendo di trascrivere documenti essenziali come l'elezione di domicilio e la relata di notifica.
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Art. 131-bis: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un'imputata contro una condanna per furto aggravato. L'appello, basato su un presunto errore materiale e sulla mancata applicazione dell'art. 131-bis cod. pen., è stato respinto per mancanza di autosufficienza e perché i motivi non erano deducibili in sede di legittimità.
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Giudizio trifasico: l’iter per le mansioni superiori
Un lavoratore ha citato in giudizio la sua azienda per ottenere il riconoscimento di mansioni superiori e le relative differenze retributive. Dopo una vittoria in appello basata su testimonianze, la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza. Il motivo è la mancata applicazione del cosiddetto "giudizio trifasico", un procedimento logico-giuridico obbligatorio che il giudice deve seguire per confrontare correttamente le mansioni svolte in concreto con le declaratorie del contratto collettivo. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per un nuovo esame che segua rigorosamente le tre fasi previste.
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Revisione Sentenza Penale: Inammissibilità e Limiti
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per la revisione di una condanna per sequestro di persona. La richiesta si basava sulla successiva revoca di un provvedimento di confisca, ritenuto dalla Corte un elemento nuovo non sufficientemente decisivo per scardinare il giudicato. La sentenza sottolinea i rigorosi requisiti per la revisione sentenza penale, tra cui la manifesta fondatezza e l'autosufficienza del ricorso.
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Ricorso in Cassazione: il principio di autosufficienza
La Corte di Cassazione rigetta il ricorso di un detenuto contro il diniego di misure alternative. La decisione si fonda sul principio di autosufficienza del ricorso in Cassazione, in quanto il ricorrente non ha allegato i documenti ritenuti decisivi, e sulla valutazione di pericolosità sociale del soggetto, che rendeva irrilevante un errore di calcolo sulla pena residua.
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Furto in pertinenza: quando è furto in abitazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per il furto di un attrezzo da un magazzino. La Corte ha stabilito che il furto in pertinenza, anche se il locale è distante dall'abitazione principale o ha la porta aperta, si qualifica come il più grave reato di furto in abitazione, poiché ciò che conta è il legame funzionale tra il locale e l'abitazione stessa. Il ricorso è stato respinto anche per mancanza di autosufficienza, non avendo il ricorrente fornito prove concrete a sostegno delle sue affermazioni.
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