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Atto Impositivo Presupposto

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'atto amministrativo (es. avviso di accertamento) con cui l'ente impositore comunica formalmente al contribuente la pretesa tributaria. È il fondamento necessario per la successiva emissione di una cartella di pagamento.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Accertamento socio società: la vittoria del socio vale
La Corte di Cassazione ha stabilito che la vittoria ottenuta da un socio di una società di persone contro l'avviso di accertamento del proprio reddito di partecipazione rende illegittima la successiva cartella di pagamento, anche se l'accertamento presupposto notificato alla società è diventato definitivo perché non impugnato. Questo principio, relativo al cosiddetto accertamento socio società, conferma che l'annullamento dell'atto impositivo a monte priva di fondamento la pretesa tributaria verso il socio coobbligato.
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Iscrizione a ruolo straordinario: quando è legittima?
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'iscrizione a ruolo straordinario, basata su avvisi di accertamento, resta legittima se la sentenza che annullava tali avvisi viene a sua volta cassata. La cassazione della sentenza di secondo grado, infatti, provoca la 'reviviscenza' degli atti impositivi, i quali tornano a costituire un valido fondamento per la misura cautelare della riscossione, anche se non ancora definitivi.
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Iscrizione a ruolo straordinario: quando è legittima?
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'iscrizione a ruolo straordinario resta legittima se la sentenza che annullava l'atto impositivo presupposto viene a sua volta cassata. Questo perché la cassazione della sentenza di annullamento provoca la "reviviscenza" dell'atto di accertamento originario, giustificando il mantenimento della misura cautelare per la riscossione del credito erariale.
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Giudicato interno: appello inammissibile se parziale
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso in materia tributaria a causa della formazione di un giudicato interno. Un contribuente aveva impugnato una cartella di pagamento per mancata notifica dell'atto presupposto. La sentenza di primo grado, favorevole al contribuente, si basava su più motivi. L'agente della riscossione ha appellato la decisione contestando solo parzialmente le motivazioni, determinando così il passaggio in giudicato dei punti non contestati e, di conseguenza, l'inammissibilità dell'intero gravame.
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Litisconsorzio necessario: accertamento nullo
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza relativa a un avviso di accertamento fiscale emesso nei confronti di un socio di una società semplice. La decisione si fonda sulla violazione del principio del litisconsorzio necessario, poiché il giudizio non ha coinvolto tutti i soggetti interessati (la società e l'altro socio). L'ordinanza chiarisce che l'accertamento del reddito delle società di persone è un atto unitario che richiede la partecipazione di tutti i soci e della società stessa nel processo, pena la nullità dell'intero procedimento.
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