La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di combustione illecita di rifiuti a carico di un soggetto che aveva dato fuoco a cumuli di materiali, inclusa plastica, in prossimità di aree agricole. La difesa aveva richiesto l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, sostenendo l'occasionalità dell'evento. Tuttavia, i giudici hanno rigettato il ricorso evidenziando che la visibilità di una densa colonna di fumo nero e la natura dei materiali bruciati escludono l'esiguità del danno ambientale, rendendo irrilevante la sola occasionalità della condotta ai fini dell'articolo 131-bis del codice penale.
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