Un uomo, definito il Trasportatore, è stato fermato allo sbarco del traghetto in Sicilia con oltre nove chili di cocaina nascosti in auto. Condannato nei gradi precedenti, ha proposto ricorso in Cassazione contestando l'applicazione dell'aggravante ingente quantità e il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che per l'aggravante ingente quantità si applicano criteri matematici oggettivi basati sul superamento delle soglie tabellari, rendendo irrilevante la mancata conoscenza del luogo esatto di spaccio. Anche il diniego delle attenuanti è stato confermato a causa dell'estrema gravità del trasporto. Di conseguenza, il ricorrente perde il ricorso, la condanna a sei anni di reclusione diventa definitiva e lo stesso viene condannato a pagare le spese processuali e tremila euro alla Cassa delle Ammende.
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