La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 25642/2025, ha stabilito un principio fondamentale in materia di assegno sociale. Una persona che rinuncia all'assegno di mantenimento durante il divorzio non perde automaticamente il diritto all'assegno sociale. La Corte ha chiarito che lo stato di bisogno, requisito essenziale per ottenere il beneficio, deve essere valutato in modo oggettivo, considerando l'effettiva situazione economica del richiedente. Non rileva il motivo per cui la persona si trova in difficoltà economiche, a meno che non vi sia un comportamento fraudolento. La sentenza della Corte d'Appello, che aveva negato l'assegno basandosi unicamente sulla rinuncia al mantenimento, è stata quindi annullata con rinvio per un nuovo esame dei fatti.
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