LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Art. 415-Bis C.P.P.

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Norma del codice di procedura penale che disciplina l'avviso di conclusione delle indagini preliminari, con cui il Pubblico Ministero informa l'indagato e il suo difensore dei reati contestati e della facoltà di presentare memorie, produrre documenti o chiedere di essere interrogato.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Ordine del Giudice errato? Non è un atto abnorme: la Cassazione
Un Giudice per le indagini preliminari annulla la notifica di conclusione delle indagini a un indagato e restituisce gli atti al Pubblico Ministero. Quest'ultimo presenta ricorso in Cassazione, sostenendo che l'ordine del Giudice sia un atto abnorme. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile. Stabilisce che l'ordine di un giudice che fa regredire il procedimento, anche se basato su una valutazione errata, non costituisce un atto abnorme quando è espressione di un potere previsto dalla legge, come quello di decidere sulle nullità. Si tratta di un 'regresso consentito' che non blocca la giustizia.
Continua »
Mancato interrogatorio: condanna per ricettazione annullata
Una persona, condannata per ricettazione, ottiene l'annullamento della sentenza per un vizio di procedura. La sua richiesta di interrogatorio era arrivata dopo il termine di 20 giorni, ma prima della richiesta di rinvio a giudizio. La Cassazione ha stabilito che il termine è solo 'ordinatorio' e non tassativo. Il mancato interrogatorio dell'indagato in questa finestra temporale costituisce una violazione del diritto di difesa. Di conseguenza, la Corte ha annullato sia la sentenza di condanna che quella di primo grado, ordinando la restituzione degli atti alla Procura per ricominciare il procedimento.
Continua »
Omesso interrogatorio 415-bis: annullata la sentenza
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio le sentenze di merito e il decreto di citazione a giudizio a causa di un omesso interrogatorio 415-bis. Nonostante l'imputato avesse richiesto di essere ascoltato dopo l'avviso di chiusura indagini, la notifica dell'invito era stata inviata solo al difensore e non all'interessato, rendendo l'atto nullo e ledendo irreparabilmente il diritto di difesa.
Continua »
Provvedimento abnorme: quando la Cassazione lo esclude
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Pubblico Ministero contro un'ordinanza che restituiva gli atti per un vizio di notifica. La Corte ha chiarito che non si tratta di un provvedimento abnorme, in quanto tale decisione, pur se potenzialmente erronea, non causa una stasi insuperabile del procedimento, potendo il PM semplicemente rinnovare la notifica.
Continua »
Richiesta interrogatorio: chiarezza o abuso processo?
La Corte di Cassazione ha stabilito che una richiesta interrogatorio, per essere valida, deve essere formulata in modo chiaro ed esplicito. Una richiesta inserita in modo ambiguo e quasi nascosto all'interno di una memoria difensiva, senza essere richiamata nelle conclusioni, non obbliga il Pubblico Ministero a procedere e può configurare un abuso del processo. La Corte ha annullato la sentenza d'appello che aveva dichiarato la nullità del giudizio per il mancato interrogatorio.
Continua »
Giudizio abbreviato: quando sana i vizi processuali?
Un soggetto condannato per bancarotta fraudolenta ha fatto ricorso in Cassazione lamentando vizi procedurali (atti d'indagine non notificati) e contestando il suo ruolo di amministratore di fatto. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che la scelta del giudizio abbreviato sana tali vizi procedurali, rendendo utilizzabili gli atti. La Corte ha inoltre ritenuto inammissibile la censura sul ruolo di amministratore di fatto, in quanto mirava a una rivalutazione del merito.
Continua »