La Corte di Cassazione interviene sul tema della responsabilità danni fauna selvatica a seguito di un incidente stradale causato da un capriolo. Contrariamente ai giudici di merito, che avevano condannato il Comune applicando la norma generale sulla colpa (art. 2043 c.c.), la Suprema Corte stabilisce un principio fondamentale: la responsabilità per questi eventi ricade sull'ente che ha i poteri di gestione della fauna, ovvero la Regione. Inoltre, la norma da applicare non è quella generica, ma quella specifica per i danni da animali (art. 2052 c.c.), che prevede una responsabilità più severa. Di conseguenza, la sentenza precedente viene annullata e il caso dovrà essere riesaminato applicando questi nuovi e chiari principi.
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