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Arbitrio

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Una decisione presa senza un fondamento logico o giuridico, basata solo sulla volontà del giudice, in contrasto con i principi di legge.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Furto di Energia Elettrica: Inammissibilità Ricorso Penale in Cassazione
Due imputati sono stati condannati per furto di energia elettrica. Hanno presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza di appello che confermava la condanna. La Corte ha dichiarato l'inammissibilità ricorso penale per entrambi. Il ricorso del primo imputato era troppo generico, mentre quello del secondo, che contestava la valutazione delle circostanze attenuanti generiche, è stato ritenuto manifestamente infondato. La Corte ha ribadito che la valutazione delle circostanze è discrezionale e non sindacabile se ben motivata. I ricorrenti dovranno pagare le spese processuali e una somma alla Cassa delle ammende.
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Ricettazione: Cassazione conferma pena e diniego attenuanti generiche
Un Lavoratore è stato condannato per ricettazione. Ha presentato ricorso contro la sentenza, contestando la severità della pena e il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha confermato che la decisione sulla graduazione della pena e sul diniego delle attenuanti generiche rientra nella discrezionalità del giudice di merito. La Corte ha ritenuto che la motivazione del giudice di appello fosse logica e ben fondata, basata sui precedenti penali del Lavoratore e sulla pluralità dei beni ricettati, senza segni di pentimento.
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Attenuanti Generiche Negate: Cassazione Conferma Discrezionalità Giudice
Un Lavoratore, condannato per furto in abitazione e furto aggravato, ha presentato ricorso in Cassazione per contestare la mancata concessione delle attenuanti generiche e la congruità della pena. La Corte d'Appello aveva già ridotto la pena. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che la valutazione delle attenuanti generiche e della pena rientra nella discrezionalità del giudice di merito, se motivata logicamente e non arbitraria. Il Lavoratore è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma alla cassa delle ammende.
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Ricorso Inammissibile: La Determinazione della Pena è Discrezionale
Un individuo è stato condannato per un reato e la condanna è stata confermata in appello. L'imputato ha presentato ricorso in Cassazione, contestando la determinazione della pena, sostenendo un vizio di motivazione. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ribadito che la graduazione della pena rientra nella discrezionalità del giudice di merito. Solo se la pena è arbitraria o illogica si può contestare in Cassazione. Espressioni come "pena congrua" sono sufficienti se la pena non è molto superiore alla media edittale. L'imputato deve pagare le spese processuali e una somma alla cassa delle ammende.
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Rapina: Inammissibilità ricorso penale per contestazione generica della pena
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità ricorso penale presentato da due donne, condannate per rapina. Le ricorrenti contestavano la graduazione della pena e la motivazione della sentenza d'appello. La Suprema Corte ha ritenuto le censure manifestamente infondate e generiche. La determinazione della pena rientra nella discrezionalità del giudice di merito, purché non sia arbitraria. Pertanto, i ricorsi non potevano essere esaminati nel merito, confermando la condanna e imponendo il pagamento delle spese processuali e una somma alla Cassa delle Ammende.
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Bilanciamento delle circostanze e ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un soggetto condannato per rapina, il quale contestava il bilanciamento delle circostanze operato dai giudici di merito. Nonostante il riconoscimento dell'attenuante del danno di speciale tenuità, la Corte d'Appello aveva confermato il giudizio di equivalenza rispetto alle aggravanti. La Suprema Corte ha ribadito che la valutazione comparativa delle circostanze rientra nella discrezionalità del giudice di merito e non può essere sindacata in sede di legittimità se sorretta da una motivazione logica e coerente con l'obiettivo di irrogare una pena adeguata al caso concreto.
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Determinazione della pena: i limiti della Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso riguardante la determinazione della pena per un reato di furto aggravato. La Corte ha stabilito che la graduazione della sanzione spetta al giudice di merito e non può essere sindacata in sede di legittimità se supportata da una motivazione logica e non arbitraria.
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