La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della prescrizione reati sismici in relazione a interventi edilizi eseguiti senza le dovute autorizzazioni. Nel caso di specie, alcuni privati erano stati condannati per omessa denuncia dei lavori e inizio delle opere senza autorizzazione sismica, nonostante il Tribunale avesse già dichiarato prescritto un altro reato connesso alla medesima costruzione. La Suprema Corte ha chiarito che tutte le violazioni della normativa sismica hanno natura di reato permanente. Di conseguenza, il termine di prescrizione inizia a decorrere solo con l'ultimazione delle opere o con l'adempimento degli obblighi formali. Poiché i lavori erano terminati nel 2017, il tempo necessario per prescrivere i reati era già ampiamente decorso al momento del giudizio, portando all'annullamento della condanna.
Continua »