La Corte di Cassazione ha confermato il diniego della liberazione anticipata per un detenuto che, durante il semestre in valutazione, ha danneggiato il televisore della propria cella. Nonostante il successivo comportamento lodevole e un encomio per aver aiutato in cucina durante l'emergenza COVID-19, la Suprema Corte ha ribadito il principio di semestralizzazione. Ogni semestre di detenzione deve essere valutato autonomamente. La condotta vandalica commessa nel periodo di riferimento, unita al mancato risarcimento del danno all'amministrazione penitenziaria, dimostra l'assenza di una reale partecipazione all'opera di rieducazione. Di conseguenza, il ricorso del detenuto è stato rigettato, confermando la perdita dello sconto di pena per quel periodo.
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