La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5458/2025, ha stabilito un principio fondamentale in materia di ruralità immobile A/8. Anche una villa di lusso (categoria A/8) può ottenere il riconoscimento della ruralità, con i conseguenti benefici fiscali, se è utilizzata come struttura agrituristica. La Corte ha chiarito che il divieto di ruralità per gli immobili di lusso si applica solo quando questi sono destinati a uso abitativo, e non quando, come nel caso dell'agriturismo, sono strumentali all'attività agricola. La decisione è stata presa accogliendo il ricorso di un proprietario che aveva concesso in comodato la sua villa a una società agricola da lui stesso controllata per svolgere attività ricettiva.
Continua »