L'Agenzia delle Entrate ha emesso un avviso di accertamento sintetico nei confronti di una contribuente, presumendo un reddito superiore per l'anno 2007 basato su elementi indicativi di alta capacità contributiva, come il possesso di sei auto di grossa cilindrata, quattro case con mutuo, una barca a vela e collaboratori domestici. Dopo l'annullamento dell'atto nei primi due gradi di giudizio, l'amministrazione finanziaria ha proposto ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, la contribuente ha aderito alla definizione agevolata delle controversie tributarie ai sensi del Decreto Legge n. 119/2018. Poiché l'ufficio non ha opposto diniego e non è stata presentata istanza di trattazione nei termini, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio, ponendo le spese a carico di chi le ha anticipate.
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