La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 28253/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato, confermando la corretta applicazione della recidiva infraquinquennale. La Corte ha ribadito che la commissione di un reato entro cinque anni da una condanna precedente comporta un aumento di metà del termine di prescrizione, al quale si aggiungono eventuali periodi di sospensione, come quelli previsti per l'emergenza COVID-19. Di conseguenza, il reato non era ancora prescritto.
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