Una proprietaria di immobile, condannata per il reato di emissioni moleste a causa dei cattivi odori provenienti dal suo appartamento, ha presentato ricorso in Cassazione. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, sottolineando che non è possibile, in sede di legittimità, richiedere una nuova valutazione dei fatti o delle prove, come la testimonianza della persona offesa. La condanna per le emissioni moleste e il risarcimento del danno sono stati quindi confermati.
Continua »