Un istituto di credito ha presentato opposizione allo stato passivo di un fallimento. Tuttavia, ha effettuato il deposito telematico documenti a supporto del proprio credito il giorno successivo al deposito del ricorso. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 29294/2023, ha rigettato il ricorso della banca, stabilendo che il deposito dei documenti deve essere contestuale a quello del ricorso, pena l'inammissibilità degli stessi. Anche un solo giorno di ritardo è fatale, e non è sufficiente invocare generici problemi tecnici per giustificare la tardività.
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