La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2989/2023, ha chiarito i principi sulla restituzione degli aiuti di Stato in caso di sovracompensazione. Un'azienda vinicola, danneggiata da un'alluvione, aveva ottenuto la restituzione di contributi previdenziali. Tuttavia, la Cassazione ha confermato la decisione di merito che imponeva la restituzione parziale di tali somme. La Corte ha stabilito che gli aiuti ottenuti tramite una sentenza non definitiva sono 'in essere' e non 'già concessi', escludendo così la prescrizione decennale per il recupero. Inoltre, ha validato il metodo di calcolo che confronta il danno effettivo con tutti i benefici ricevuti, inclusi finanziamenti agevolati, per evitare una indebita sovracompensazione aiuti di Stato.
Continua »