La Corte di Cassazione ha sollevato una questione di legittimità costituzionale riguardante la gestione del demanio marittimo. Il caso trae origine dall'opposizione di un privato contro un'ingiunzione di pagamento emessa da un'amministrazione comunale per l'occupazione di un'area demaniale con opere inamovibili. La controversia riguarda l'applicazione retroattiva di nuovi criteri di calcolo dell'indennizzo, basati sui valori di mercato anziché su parametri tabellari fissi, introdotti dalla Legge Finanziaria 2007. La Suprema Corte dubita che tale applicazione retroattiva sia compatibile con i principi costituzionali di ragionevolezza, parità delle armi e tutela del legittimo affidamento, decidendo di sospendere il giudizio e rimettere gli atti alla Consulta.
Continua »