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Diritto Civile

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Amministrazione di sostegno: i presupposti legali
Il Tribunale di Palermo ha confermato l'apertura di un'amministrazione di sostegno per un soggetto affetto da deterioramento mentale organico. Nonostante il reclamo della beneficiaria, la perizia medica ha evidenziato una vulnerabilità che impedisce la gestione autonoma degli interessi patrimoniali e sanitari.
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Prescrizione multe stradali: la guida alle notifiche
Il Tribunale di Palermo ha accolto l'appello di un ente della riscossione, stabilendo che la prescrizione multe stradali non era maturata. Il giudice ha chiarito che per provare la notifica di una cartella basta l'avviso di ricevimento e che i termini sono stati prorogati dalla sospensione per l'emergenza epidemiologica.
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Accesso banche dati 492 bis: i poteri del giudice
Il Tribunale di Palermo ha chiarito che l'accesso banche dati 492 bis per la ricerca telematica dei beni del debitore non richiede l'autorizzazione del giudice se il precetto è già stato notificato. In tali casi, l'ufficiale giudiziario può procedere autonomamente all'acquisizione delle informazioni previdenziali e tributarie.
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Risarcimento terzo trasportato: la guida legale
In un recente caso di sinistro stradale, il Tribunale ha riconosciuto il pieno diritto al risarcimento terzo trasportato a un passeggero che aveva riportato gravi lesioni. La compagnia assicuratrice contestava la qualifica di trasportato del danneggiato, sostenendo fosse lui alla guida. Grazie a testimonianze oculari e perizie mediche, il giudice ha confermato la versione del passeggero, condannando l'assicurazione al pagamento dei danni biologici e morali.
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Azione revocatoria ordinaria: guida al caso pratico
Una sentenza recente chiarisce l'applicazione dell'azione revocatoria ordinaria su un trasferimento immobiliare avvenuto in sede di separazione. Il Tribunale ha reso inefficace la cessione di una quota di proprietà tra coniugi, poiché finalizzata a sottrarre garanzie patrimoniali a un creditore legittimo, accertando la consapevolezza del danno in capo a entrambi i soggetti coinvolti.
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Investimento pedone concorso colpa: chi ha ragione?
In un recente caso di investimento pedone concorso colpa, il Tribunale ha riconosciuto una responsabilità del 30% al pedone che procedeva nel medesimo senso di marcia dell'auto. Nonostante la presunzione di colpa del conducente, la condotta imprudente del danneggiato riduce il diritto al risarcimento integrale.
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Indennizzo volo ritardato: diritto al risarcimento
Il Tribunale di Palermo ha accolto l'appello di due passeggeri per ottenere l'indennizzo volo ritardato, annullando la decisione di primo grado che aveva dichiarato improcedibile la domanda. La sentenza stabilisce che il tentativo di conciliazione è valido se svolto presso organismi accreditati e che il reclamo preventivo alla compagnia non è una condizione necessaria per agire in giudizio.
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Tracciabilità prodotti ittici: annullata la sanzione
Il Tribunale ha accolto l'opposizione di una società contro una sanzione per presunte violazioni sulla tracciabilità prodotti ittici. Il giudice ha stabilito che l'uso di un totem informativo per prodotti non preimballati è conforme alla normativa UE e che l'amministrazione avrebbe dovuto applicare l'istituto della diffida prima di procedere alla sanzione e alla distruzione della merce.
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Prove atipiche nel processo civile: limiti e validità
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna al risarcimento danni nei confronti di un soggetto accusato di ricettazione di gioielli. La decisione si fonda sulla validità delle prove atipiche nel processo civile, come i verbali delle indagini preliminari penali, purché sottoposti al contraddittorio. La Corte ha inoltre validato la liquidazione equitativa del danno che tiene conto sia del valore commerciale dell'oro sia del valore affettivo dei beni sottratti.
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Risarcimento danni stalking: la decisione civile
La Corte di Cassazione chiarisce che il risarcimento danni stalking in sede civile può basarsi sulle prove del processo penale senza necessità di rinnovare l'istruttoria. Il giudice civile gode di piena autonomia valutativa e applica le regole del 'più probabile che non', distinte dal rigore penalistico.
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Sanzione assicurazione scaduta: guida al calcolo.
La Corte di Cassazione chiarisce l'applicazione della sanzione assicurazione scaduta in presenza di proroghe emergenziali. Un automobilista era stato multato nonostante avesse rinnovato la polizza entro 15 giorni dalla scadenza legale, prorogata per l'emergenza sanitaria. La Corte ha stabilito che il rinnovo tempestivo entro i termini di tolleranza dà diritto alla riduzione della sanzione alla metà, come previsto dal regime premiale del Codice della Strada.
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Illecito permanente: prescrizione e risarcimento
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società edile in merito al risarcimento danni per un terreno. La Corte ha stabilito che, trattandosi di illecito permanente, la prescrizione inizia a decorrere solo dalla cessazione della condotta dannosa, confermando la condanna della società.
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Subentro edilizia popolare: i diritti dell’ospite
La Corte di Cassazione ha chiarito che il subentro edilizia popolare non spetta a chi risiede nell'immobile come ospite temporaneo. Nonostante una convivenza di oltre cinque anni con l'assegnatario defunto, la qualifica di ospite impedisce l'inserimento nel nucleo familiare. La disciplina regionale prevale sulle norme generali della locazione, escludendo diritti successori per chi non ha un titolo stabile.
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Privilegio crediti professionisti: limiti e biennio
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un avvocato che richiedeva il privilegio crediti professionisti per attività stragiudiziale conclusa oltre il biennio precedente la fine del rapporto. La Corte ha inoltre negato la prededuzione per attività giudiziali svolte durante un concordato preventivo senza la necessaria autorizzazione del Giudice Delegato.
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Affitto agrario comproprietà: guida all’unanimità
La Corte di Cassazione ha stabilito che nell'affitto agrario comproprietà, se la durata del contratto supera i nove anni (anche per estensione legale automatica), è necessario il consenso unanime di tutti i proprietari. In assenza di tale consenso, il contratto rimane valido tra le parti firmatarie ma risulta inefficace e inopponibile verso i comproprietari dissenzienti, che mantengono il diritto di godimento sulla propria quota.
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Business plan inattendibile e compenso professionale
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità della richiesta di compenso di un professionista per la redazione di un business plan inattendibile. Il piano, basato su dati contabili aziendali del tutto inattendibili, è stato considerato privo di utilità per la procedura di concordato. La Corte ha statuito che la diligenza professionale include il dovere di verificare la veridicità dei dati di partenza.
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Compenso avvocato fallimento: detrazione anticipi
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso riguardante il compenso avvocato fallimento, stabilendo che è corretta la detrazione delle somme già ammesse allo stato passivo per le fasi iniziali di un giudizio proseguito dopo l'apertura della procedura concorsuale.
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Promessa del fatto del terzo e revoca amministratore
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un ex amministratore delegato contro una sentenza che negava l'indennizzo pattuito in un accordo con la società controllante. Il caso riguarda la promessa del fatto del terzo, in cui la controllante si era impegnata a garantire la nomina e la durata triennale dell'incarico presso la controllata. La Suprema Corte ha stabilito che l'indennizzo è dovuto direttamente dal promittente se il terzo non compie il fatto, senza necessità di un previo giudizio contro la società terza.
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Diritto di prelazione casa popolare: guida all’acquisto
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso di una conduttrice che rivendicava il diritto di prelazione casa popolare. La decisione sottolinea che l'adesione all'offerta di vendita deve essere univoca e incondizionata; nel caso specifico, la presenza di riserve su pertinenze e parti comuni, unita a gravi irregolarità urbanistiche, ha impedito il perfezionamento dell'accordo di vendita.
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Buoni fruttiferi postali e prescrizione: le regole
La Corte di Cassazione ha stabilito che la prescrizione dei buoni fruttiferi postali decorre dalla scadenza indicata nei decreti ministeriali, indipendentemente dalla consegna del foglio informativo. Poiché i decreti sono pubblicati in Gazzetta Ufficiale, sussiste una presunzione di conoscenza per il risparmiatore. La condotta colposa dell'intermediario non sospende i termini di prescrizione, escludendo quindi il diritto al risarcimento del danno per il mancato incasso del titolo scaduto.
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