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Legge n. 69 del 2021

5 provvedimenti

Lavoro effettivo e NASpI: le ferie valgono? Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22922/2024, ha stabilito che i periodi di ferie retribuite devono essere considerati come "lavoro effettivo" ai fini del requisito delle 30 giornate necessarie per accedere all'indennità di disoccupazione NASpI. La Corte ha rigettato il ricorso di un istituto previdenziale, che sosteneva un'interpretazione letterale della norma, affermando un principio di interpretazione sistematica e costituzionalmente orientata, che valorizza le ferie come parte integrante e vitale del rapporto di lavoro.
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Motivazione Apparente: quando la sentenza è nulla
Una società si opponeva a delle cartelle di pagamento. La Corte d'Appello rigettava il ricorso con una motivazione apparente, limitandosi a dichiarare di condividere le argomentazioni della controparte. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione, stabilendo che una motivazione meramente adesiva e generica equivale a un'assenza di motivazione, rendendo la sentenza nulla. Il caso chiarisce anche i limiti all'impugnazione delle cartelle non notificate.
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Inammissibilità ricorso cassazione: le regole da seguire
Un contribuente ha impugnato un estratto di ruolo e una cartella di pagamento relativa a IVA e altre imposte per l'anno 2009. Dopo il rigetto in appello, ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso cassazione per una serie di vizi procedurali. In particolare, ha rilevato la novità delle questioni sollevate, non discusse nei precedenti gradi di giudizio, la mancanza di autosufficienza del ricorso, che non riportava gli atti processuali necessari alla comprensione delle censure, e l'errata formulazione dei motivi, che mescolavano violazioni di legge e vizi di motivazione. La Corte ha quindi condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali.
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Prescrizione crediti tributari: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha chiarito i diversi termini di prescrizione per i crediti tributari. La Corte ha stabilito che per le imposte erariali (IRPEF, IRAP, IVA) si applica il termine ordinario di dieci anni, mentre per le sanzioni e gli interessi il termine è di cinque anni. La decisione affronta anche questioni procedurali cruciali, come le modalità di contestazione delle copie documentali e la legittimità della difesa in giudizio dell'Agente della riscossione tramite avvocati del libero foro.
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Riduzione canone locazione Covid: no al diritto
Un'azienda conduttrice di un immobile commerciale, costretta alla chiusura a causa delle misure anti-Covid, ha richiesto una riduzione del canone di locazione. Dopo una decisione favorevole in primo grado, la Corte d'Appello aveva respinto la richiesta. La Corte di Cassazione ha confermato quest'ultima decisione, stabilendo che le restrizioni pandemiche, pur potendo giustificare il ritardo nel pagamento, non conferiscono al conduttore un diritto automatico a ottenere una riduzione del canone dal giudice. Il rimedio principale per l'eccessiva onerosità sopravvenuta resta la risoluzione del contratto, non il suo adeguamento forzato.
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