Un uomo, condannato in Romania per corruzione, aveva inizialmente impugnato la decisione della Corte d'Appello italiana che autorizzava la sua consegna. A sorpresa, ha poi presentato una formale **rinuncia al ricorso**, chiedendo egli stesso di essere consegnato alle autorità rumene. La Corte di Cassazione, prendendo atto di questa volontà, ha dichiarato il ricorso inammissibile per 'sopravvenuta carenza di interesse'. Di conseguenza, la richiesta di proseguire il giudizio è venuta meno e la consegna del condannato per scontare la pena di quattro anni è diventata immediatamente esecutiva.
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