LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge n. 134 del 2012 — Sezione Prima Civile

Pagina 5 di 5

83 provvedimenti

Altri anni per Legge n. 134 del 2012

Falsità processo verbale: firma assente non basta
Una società e il suo ex amministratore hanno presentato una querela di falso contro un processo verbale di constatazione fiscale, sostenendone la nullità totale a causa dell'assenza di un ufficiale verbalizzante al momento della chiusura delle operazioni. Sia il Tribunale che la Corte d'Appello hanno riconosciuto la falsità limitatamente alla presenza dell'ufficiale, ma hanno ritenuto valido il resto dell'atto. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che la falsità processo verbale parziale non invalida l'intero documento, specie se questo è il risultato di una lunga e complessa attività ispettiva e le altre constatazioni non sono state contestate nel merito.
Continua »
Indennità di occupazione: Cassazione e c.t.u.
Gli eredi di un proprietario ricorrono in Cassazione contro la decisione della Corte d'Appello che, basandosi su una c.t.u., aveva qualificato un terreno espropriato come agricolo e non come pertinenza di una villa, liquidando una bassa indennità di occupazione. La Cassazione ha rigettato il ricorso, ritenendo le critiche alla c.t.u. generiche e una richiesta di riesame del merito, non consentita in sede di legittimità. Il ricorso è stato giudicato anche carente di autosufficienza.
Continua »
Indennità di espropriazione: come si calcola?
La Corte di Cassazione conferma che ai fini del calcolo dell'indennità di espropriazione, il valore di un terreno va determinato in base alla sua destinazione urbanistica originaria, senza tener conto della nuova qualificazione (es. edificabile) introdotta dalla variante urbanistica finalizzata proprio all'espropriazione. Nel caso di specie, un terreno agricolo è stato correttamente valutato come tale, nonostante la variante lo avesse destinato a 'zona per attrezzature pubbliche'. La Corte ha rigettato il ricorso del proprietario che chiedeva un'indennità maggiore, basata sulla presunta edificabilità introdotta dal progetto pubblico.
Continua »