LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge 95/2012

Pagina 5 di 5

84 provvedimenti

Autocertificazione aiuti di Stato: sì alla prova
Un'impresa colpita da un evento sismico nel 1990 ha richiesto un rimborso fiscale, classificabile come aiuto di Stato. L'Agenzia delle Entrate ha contestato la validità della prova fornita, una semplice autocertificazione, per dimostrare il rispetto dei limiti europei ("de minimis"). La Corte di Cassazione, con una decisione importante, ha stabilito che, nel contesto specifico degli aiuti post-sisma e in un periodo precedente all'attivazione del registro nazionale degli aiuti, l'autocertificazione aiuti di Stato costituisce una prova sufficiente e ammissibile, respingendo così il ricorso dell'amministrazione finanziaria.
Continua »
Indennità sostitutiva: onere della prova sul datore
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha rigettato il ricorso di un ente pubblico, stabilendo che in caso di mancata fruizione del riposo compensativo, spetta al datore di lavoro dimostrare di averlo concesso. Il lavoratore deve solo allegare di non aver goduto del riposo, senza necessità di provare una previa richiesta formale. La mancata concessione del riposo per esigenze di servizio obbliga il datore al pagamento dell'indennità sostitutiva riposo compensativo, qualificata come un inadempimento contrattuale.
Continua »
Monetizzazione ferie non godute: onere della prova
Un dirigente medico si vede negare la monetizzazione delle ferie non godute al momento della pensione. La Corte di Cassazione ribalta la decisione dei giudici di merito, stabilendo che spetta al datore di lavoro, e non al lavoratore, l'onere di provare di averlo messo nelle condizioni di fruire del riposo. La sentenza sottolinea l'importanza dell'invito formale e della verifica che le esigenze di servizio non impediscano il godimento delle ferie, riaffermando il diritto al riposo come fondamentale.
Continua »
Onere della prova ferie: il datore deve informare
Un lavoratore prossimo alla pensione si vede negare l'indennità per ferie non godute. La Corte di Cassazione accoglie il suo ricorso, stabilendo un principio fondamentale sull'onere della prova ferie: è il datore di lavoro a dover dimostrare di aver formalmente invitato il dipendente a fruire delle ferie e di averlo avvisato, in modo chiaro e tempestivo, che altrimenti le avrebbe perse. La mancata informazione impedisce la perdita del diritto all'indennità sostitutiva.
Continua »