Un'automobilista riceveva numerose multe per accessi in una zona a traffico limitato, convinta di possedere un permesso valido poi rivelatosi scaduto a seguito di un cambio di residenza. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 19680/2024, ha stabilito che tali violazioni ZTL, se commesse in tempi ravvicinati e riconducibili a una programmazione unitaria, devono essere considerate come un'unica infrazione reiterata e non come illeciti distinti. Di conseguenza, si applica una sola sanzione, annullando tutte le altre.
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