La Corte di Cassazione si è pronunciata sul corretto inquadramento previdenziale di un'azienda di servizi ambientali. L'azienda applicava il CCNL Trasporti, ma l'Ente Previdenziale riteneva applicabile quello della Nettezza Urbana. La Corte ha stabilito che, per determinare i contributi, si deve fare riferimento al contratto collettivo del settore più affine all'attività effettivamente svolta. In questo caso, il trasporto di rifiuti, anche speciali, è stato considerato più simile ai servizi di igiene ambientale che al trasporto generico di merci, legittimando la richiesta dell'Ente Previdenziale.
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