LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, comma 197

Pagina 2 di 3

54 provvedimenti

Pace Fiscale in Cassazione: Sospeso il giudizio per definizione agevolata
Una società ristoratrice e i suoi soci avevano impugnato un avviso di accertamento fiscale. Mentre la causa era pendente davanti alla Corte di Cassazione, i contribuenti hanno presentato istanza per la definizione agevolata liti pendenti, una forma di 'pace fiscale'. La Corte, prendendo atto della richiesta, non ha deciso nel merito della controversia. Ha invece sospeso il giudizio, rinviando la causa a data da destinarsi. La decisione evidenzia come le procedure di condono fiscale possano bloccare l'iter processuale, spostando la risoluzione della lite dal tribunale a un accordo con l'amministrazione finanziaria.
Continua »
Definizione Agevolata Liti: Fisco e Azienda Sospendono la Causa
Un'Azienda impugnava un accertamento fiscale per presunti ricavi non dichiarati e costi indeducibili legati a società estere. La controversia è arrivata fino alla Corte di Cassazione. Durante il processo, l'Agenzia delle Entrate ha presentato un'istanza per aderire alla cosiddetta 'pace fiscale'. La Corte ha quindi sospeso il giudizio per permettere alle parti di utilizzare la procedura di definizione agevolata liti pendenti. La sentenza stabilisce che l'adesione a questa procedura speciale prevale sul normale corso della giustizia, congelando temporaneamente la causa in attesa dell'esito della definizione.
Continua »
Sospensione processo tributario: la sanatoria blocca il Fisco
L'Agenzia delle Entrate ricorre in Cassazione dopo aver perso nei primi due gradi di giudizio contro un'azienda per un accertamento fiscale milionario. Durante il processo, l'azienda chiede di aderire alla definizione agevolata delle liti, una sorta di 'pace fiscale'. La Corte di Cassazione, prendendo atto della richiesta, accoglie l'istanza e dispone la sospensione del processo tributario. La causa viene quindi messa in pausa, in attesa che la procedura di definizione agevolata si concluda. L'esito finale del ricorso dipenderà dal buon fine di tale procedura.
Continua »
Definizione agevolata: il Contribuente ferma il Fisco in Cassazione
L'Agenzia delle Entrate ricorre in Cassazione contro una società e i suoi soci per un avviso di accertamento. Durante il processo, i contribuenti chiedono di aderire alla definizione agevolata delle liti fiscali, una sorta di 'pace fiscale'. La Corte di Cassazione accoglie la richiesta e ordina la sospensione del processo per definizione agevolata. La causa viene quindi temporaneamente bloccata per permettere ai contribuenti di completare la procedura di sanatoria con il Fisco. La Corte non decide sul merito della questione, ma si limita a 'congelare' il giudizio come previsto dalla legge.
Continua »
Definizione agevolata: stop al processo contro il Fisco in Cassazione
Un'azienda, dopo aver ricevuto un avviso di accertamento fiscale e aver perso nei primi due gradi di giudizio, ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il processo, ha richiesto di sospendere il procedimento per aderire alla cosiddetta 'pace fiscale'. La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta, applicando la normativa sulla definizione agevolata delle liti pendenti. Di conseguenza, il giudizio è stato temporaneamente fermato per consentire all'azienda di chiudere la controversia con il Fisco attraverso la procedura agevolata, rinviando ogni decisione a un momento successivo.
Continua »
Fatture inesistenti: la Cassazione sospende per la pace fiscale
Un'azienda del settore metallurgico riceve un avviso di accertamento per aver utilizzato fatture per operazioni inesistenti emesse da un fornitore risultato essere una società 'fantasma'. L'Agenzia delle Entrate contesta quindi la deduzione dei costi e la detrazione dell'IVA, recuperando le imposte (IRES, IRAP, IVA) con sanzioni e interessi. La vicenda arriva fino in Corte di Cassazione. Qui, però, il processo non giunge a una decisione sul merito della frode. La Corte, infatti, sospende il giudizio perché l'azienda ha fatto richiesta di accedere alla 'definizione agevolata della lite', una sorta di pace fiscale. La sentenza sul caso delle fatture false è quindi rinviata, in attesa che si concluda la procedura di sanatoria.
Continua »
Sospensione processo per definizione agevolata: Fisco in pausa
Un contribuente, socio di una società a ristretta base, aveva impugnato un avviso di accertamento per maggiori redditi. Giunto il caso in Cassazione, ha presentato istanza di sospensione del processo per definizione agevolata, sfruttando una recente normativa di 'pace fiscale'. La Corte di Cassazione, applicando la legge, ha accolto la richiesta. Il processo è quindi temporaneamente fermo per consentire al contribuente di completare la procedura di sanatoria con l'Agenzia delle Entrate. La decisione non entra nel merito della pretesa fiscale ma si limita a concedere la pausa processuale prevista dalla legge.
Continua »
Sospensione processo tributario: stop alla causa per pace fiscale
Un'associazione culturale ha ricevuto un avviso di accertamento dall'Agenzia delle Entrate, che ha qualificato la sua attività come commerciale, rideterminando il reddito e l'IVA. L'ente ha contestato la decisione, portando la causa fino alla Corte di Cassazione. Durante il giudizio, l'associazione ha chiesto di aderire a una nuova legge per la definizione agevolata delle liti fiscali. La Corte, applicando la normativa, ha concesso la sospensione del processo tributario. La causa è stata quindi messa in pausa per permettere al contribuente di chiudere la controversia direttamente con il Fisco, senza una decisione nel merito della questione.
Continua »
Sospensione Processo Tributario: Stop al Fisco per Pace Fiscale
Un'azienda, destinataria di un avviso di accertamento milionario per operazioni ritenute inesistenti, ricorre in Cassazione. Durante il giudizio, l'azienda chiede la **sospensione del processo tributario** per aderire alla definizione agevolata prevista dalla legge di bilancio. La Corte di Cassazione accoglie la richiesta e sospende il procedimento. La decisione stabilisce che, di fronte a una formale istanza del contribuente di volersi avvalere della 'pace fiscale', il giudice è tenuto per legge a 'congelare' il processo, rinviando ogni decisione nel merito della controversia.
Continua »
Sospensione processo tributario: Azienda blocca il Fisco in Cassazione
Un'azienda del settore automobilistico, in lite con l'Agenzia delle Entrate per costi ritenuti non deducibili, ha sfruttato una nuova legge sulla 'definizione agevolata' per chiudere la controversia. Presentando istanza in Cassazione, ha chiesto di aderire a questa procedura. La Corte, applicando la normativa, ha accolto la richiesta e ordinato la **sospensione del processo tributario**. Questa decisione non chiude la vicenda nel merito, ma la 'congela' in attesa che l'azienda completi l'iter della definizione agevolata, rimandando ogni decisione finale a un momento successivo.
Continua »
Sospensione Processo Tributario: Azienda Ferma il Fisco in Cassazione
Una società, in causa con l'Agenzia delle Entrate per avvisi di accertamento, ha richiesto la sospensione del processo tributario pendente in Cassazione. La richiesta era motivata dalla volontà di aderire alla 'definizione agevolata', una sorta di pace fiscale. La Corte di Cassazione ha accolto l'istanza, applicando una recente legge che prevede la sospensione del giudizio proprio in questi casi, ma solo su esplicita richiesta del contribuente. Di conseguenza, il processo è stato temporaneamente fermato, dando alla società il tempo di definire la propria posizione con il Fisco.
Continua »
Definizione agevolata delle liti: Socio blocca il Fisco in Cassazione
Un socio di una società impugna un avviso di accertamento per utili extra-contabili. Arrivato in Cassazione, il contribuente chiede di sospendere il processo per accedere alla nuova **definizione agevolata delle liti** prevista dalla legge. La Corte di Cassazione accoglie la richiesta e sospende il giudizio. La decisione non entra nel merito della questione, ma congela temporaneamente la causa per consentire al contribuente di formalizzare la procedura di pace fiscale con l'Agenzia delle Entrate. L'esito finale del processo dipenderà dal buon fine di questa procedura.
Continua »
Definizione agevolata: processo estinto in Cassazione
Un'ordinanza della Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un processo tributario relativo a IRES e IRAP. La decisione è seguita all'adesione della società contribuente alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197/2022. La Corte ha verificato il corretto adempimento degli oneri da parte del contribuente, applicando la normativa che impone l'estinzione del giudizio e stabilendo che ogni parte sostenga le proprie spese legali.
Continua »
Definizione agevolata: lite estinta in Cassazione
Un'azienda del settore turistico, dopo aver vinto nei primi due gradi di giudizio contro un avviso di accertamento per errata applicazione dell'aliquota IVA, ha scelto di aderire alla definizione agevolata delle liti pendenti. La Corte di Cassazione, preso atto del pagamento della prima rata, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, chiudendo definitivamente il contenzioso senza entrare nel merito della questione.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un processo tributario a seguito dell'adesione del contribuente alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197/2022. Avendo la società documentato la domanda di definizione e il relativo pagamento, la Corte ha accertato il venir meno della materia del contendere, chiudendo definitivamente la controversia.
Continua »
Definizione agevolata controversie tributarie: il caso
Un'ordinanza della Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un giudizio tra l'Amministrazione Doganale e una società importatrice. La causa, relativa alla corretta determinazione del valore in dogana delle merci, si è conclusa anticipatamente grazie all'adesione della società alla definizione agevolata delle controversie tributarie, che ha portato al pagamento degli importi contestati e alla chiusura del contenzioso.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo fiscale
Una società di costruzioni, in pendenza di un ricorso per cassazione contro una sentenza della Commissione Tributaria Regionale relativa a un avviso di accertamento per Ires e Irap, ha richiesto la definizione agevolata della lite. La Corte di Cassazione, verificata la documentazione attestante l'adesione e i versamenti, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, confermando l'efficacia della procedura di sanatoria fiscale.
Continua »
Definizione agevolata: stop al processo tributario
Un contenzioso fiscale relativo a un accertamento IVA, giunto fino in Corte di Cassazione, si è concluso con l'estinzione del giudizio. La Corte ha preso atto della richiesta di definizione agevolata presentata dal contribuente ai sensi della Legge n. 197/2022 e del conseguente pagamento. Di conseguenza, il processo è stato dichiarato estinto, con spese a carico delle parti che le hanno anticipate.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del giudizio
Una società di autotrasporti, oggetto di un accertamento per condotta antieconomica, ha ottenuto l'estinzione del giudizio pendente in Cassazione aderendo alla definizione agevolata prevista dalla L. 197/2022. La Corte Suprema, verificata la regolarità della domanda e del pagamento, ha dichiarato estinto il processo, lasciando le spese a carico della parte che le ha anticipate.
Continua »
Definizione agevolata liti: processo estinto
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario relativo ad avvisi di accertamento IRES e IRAP. La decisione è seguita alla presentazione, da parte delle società contribuenti, di una domanda di definizione agevolata liti ai sensi della L. 197/2022, con relativo pagamento della prima rata. La Suprema Corte ha applicato la normativa che prevede l'estinzione del giudizio in questi casi, con spese a carico delle parti che le hanno anticipate.
Continua »