La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 32357/2025, ha stabilito che i contributi consortili di bonifica, inclusa la quota variabile per l'irrigazione, sono soggetti alla prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c. La Corte ha rigettato il ricorso di un consorzio di bonifica, confermando che tali contributi hanno natura di prestazione periodica con una causa debendi continuativa, respingendo l'ipotesi di una prescrizione decennale. Anche una legge regionale che sospende la riscossione non interrompe il decorso della prescrizione.
Continua »