La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13725/2024, ha stabilito che i dati provenienti da una scatola nera installata su un veicolo non hanno valore di prova legale se mancano i decreti attuativi che ne regolamentano il funzionamento. Il caso riguarda un sinistro stradale in cui una compagnia assicurativa contestava la responsabilità esclusiva del proprio assicurato basandosi sui dati del dispositivo satellitare, che indicavano un eccesso di velocità. La Corte ha rigettato il ricorso, affermando che in assenza di tali decreti, i dati della scatola nera costituiscono una prova documentale atipica, liberamente valutabile dal giudice insieme agli altri elementi probatori, come la consulenza tecnica d'ufficio.
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