Un contribuente, ex socio di una società, ha impugnato un estratto di ruolo relativo a un debito fiscale del 1998, sostenendo di non aver mai ricevuto la cartella di pagamento originaria. La Corte di Cassazione, applicando la nuova normativa (D.L. 146/2021), ha dichiarato il ricorso inammissibile. La decisione chiarisce che l'impugnazione dell'estratto di ruolo è ammessa solo se il contribuente dimostra un pregiudizio concreto e attuale, come l'esclusione da appalti o la perdita di benefici pubblici. In assenza di tale prova, l'azione legale non può essere intrapresa.
Continua »